The China Study: il salvavita

martedì 4 gennaio 2011

La verità nuda e cruda ...

Ciao a tutti cari amici. L'assenza è stata lunga, ma ho dei buoni motivi: sto studiando naturopatia e sto preparando chimica (inorganica, organica e biochimica) oltre a lavoro e famiglia. L'impegno quindi è grande. Inoltre ho cercato sul WEB a 360 gradi per fornirvi delle informazioni scientifiche sui contenuti che seguono.

Prima qualche novità. Ho inserito un bel plug-in che vi permette di ascoltare il post senza doverlo leggere. E' un lettore automatico gratuito, a mio parere abbastanza buono, anche se a volte è spassoso. Adesso veniamo a noi.

La tesi del post è che il cibo crudo è più digeribile, salutare e nutriente di un cibo cotto. Ma cominciamo dall'inizio.

Intanto crudo significa non cotto, cioè, secondo le temperature presenti nel nostro abitat naturale, non abbia superato i 50 gradi centigradi.

Tutti sanno che la cottura distrugge le vitamine, la quota è di circa 80% di vitamine "bruciate" sul totale (alcune anche al 100%). Ma non tutti sanno che ciò che perdiamo a temperature superiori a 40-45 gradi sono gli enzimi.

Cosa sono gli enzimi?! ...

Gli enzimi sono dei catalizzatori, acceleratori, di reazioni chimiche e biochimiche. Accelerano la reazione interessata fino a 1000 volte, abbassando al minimo l'energia necessaria per l'attivazione. Quindi una reazione che necessita di una temperatura elevata per l'attivazione e si svolge in un secondo, con l'enzima giusto potrebbe impiegare un millesimo di secondo a temperatura ambiente.
Capite bene che gli enzimi per la nostra vita sono di importanza fondamentale, visto che nel nostro organismo avvengono molte migliaia di reazioni chimiche.
Da notare che gli enzimi non si consumano durante il loro lavoro, ma i coenzimi (cioè elementi chimici necessari alla funzione specifica dell'enzima) si. Questo porta ad un aumento dei tempi di digestione (insieme di reazioni chimiche il cui obiettivo è liquefare le sostanze solide per essere assorbite dai tessuti) ed un impiego molto superiore di energia. Infatti i cibi crudi contengono al loro interno gli enzimi per la propria digestione. Perfezione della natura!


L'altro aspetto è che i cibi cotti si "svuotano" di acqua e relativi sali minerali. Questo è facile verificarlo. Mettete in una pentola della foglia verde, per esempio spinaci freschi, e fateli cuocere. Il volume diminuirà moltissimo, ma in compenso avrete un "sughino", cioè l'acqua fuoriuscita dalla pianta. Ora, quell'acqua uscendo ha trascinato via i sali minerali, che però non sono più assorbibili come dalla pianta nel suo stato originale.

Un'altra cosa interessante che forse non tutti sanno è che il cibo cotto viene riconosciuto dall'organismo umano come un "aggressore". Infatti Paul Kouchacoff nel '30 scopre attraverso alcuni esperimenti che se una persona ingerisce cibo cotto, aumenta il numero e la concentrazione di leucociti nel sangue. La stessa reazione che si ha quando si subisce una aggressione da un agente esterno patogeno. Questo ci dice che il cibo cotto non solo è poverissimo di nutrienti (perdita di proteine, vitamine, enzimi e minerali) ma inoltre è non compatibile con l'organismo umano.

Ci poniamo quindi la domanda: perché cuciniamo?

Al dubbio rispondo che, secondo me, è solo una questione culturale, psicologica e di mal'informazione, come càpita spesso in questi casi. Un esempio su tutti, i peperoni: quelli crudi risultano molto più digeribili di quelli cotti (vedi la squisita ma "pesante" peperonata).  Così è per la maggior parte degli ortaggi e delle verdure. Io credo che la consistenza "pre-masticata" un po' molliccia di un cibo cotto ci induca a pensare che sia più digeribile. In effetti in natura i cibi più morbidi (acquosi, come la frutta) sono più facili da mangiare: un caco maturo è più semplice da mangiare ed assimilare di una carota che bisogna masticarla energicamente.
Oppure forse perché con la cottura rendiamo commestibili alimenti che per natura non dovremmo mangiare? (la melanzana ne è un esempio). Io credo che non dovremmo mangiare cibi che necessitano di cottura. Questo perché non è un procedimento presente in natura, e la nostra leucocitosi ne è una dimostrazione oggettiva.

La mia tesi è che la cottura, processo di ossidazione ad alta temperatura, cambia la natura del cibo con l'obiettivo di migliorarne la conservazione. Il fatto è che poi a questa conservazione ci si è abituati, come tante altre cose, ma l'organismo non vi si è adattato.
Credo anche vera l'idea che la vita può nascere solo dalla vita. Se cuciniamo un cibo questo verrà ucciso (facile dimostrarlo: prendete un seme, ne fate un bollito, poi lo piantate... niente. Non crescerà niente). Il cibo vivo è ricco di vitamine, enzimi, di acqua-organica, di minerali-organici, cellule integre, ecc. ecc. ... Da questo cibo nasce la vita, e la salute. Dal cibo morto, non nasce nulla, e si sviluppa la malattia.

Però c'è un modo per poter godere anche del cibo cotto senza abusare troppo del nostro organismo e del sistema immunitario. Il trucco sta nel mangiare almeno il 51% in peso a crudo di cibo crudo, ingerendolo prima dei cibi cotti oppure dello stesso tipo contemporaneamente. Quindi ad esempio aprire il pasto sempre con una abbondante insalata verde (o di ortaggi misti) prepara l'apparato digerente ad accettare il cibo cotto. Infatti la leucocitosi in questo caso ha un andamento più modesto.

Per capire se tutto ciò ha un fondo di verità non resta che informarsi autonomamente o sperimentare (... che non fa male). Potete consultare qualche articolo specifico oppure iniziare da questo di Kouchacoff che vi allego di seguito (...che fatica trovarlo!):




Per concludere, voglio lasciarvi un semino... vivo. Dopo queste feste che hanno messo a dura prova gli apparati digerenti di tutti, per dare un po' di sollievo all'organismo (... e ve ne sarà grato) fate un paio di settimane a sola frutta e verdura crude combinate nel modo giusto. Di certo vi sentirete meglio ad ogni pasto e magari andrà meglio anche qualche acciacchìno.

1 commento:

  1. Ciao, bellissimo articolo. Paul Kouchacoff è stato veramente grande, peccato che poi i medici, come al solito per questioni di denaro, non utilizzino questi dati. Mi piacerebbe sapere come hai ottenuto il plugin gratuito per ascoltare il post.

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