The China Study: il salvavita

lunedì 17 maggio 2010

Nascita di Cultura e Salute

Ciao a tutti,

nasce oggi il Blog di Cultura e Salute, blog che vuole diffondere la conoscenza a favore della salute delle persone. E' mia ferma intenzione aiutare chi ha bisogno di recuperare una salute degna di questo nome. Vi spiego il perché di questo nome analizzando i due concetti espressi: cultura e salute.

La "cultura" è un termine abbastanza ampio che volendo potrebbe contenere molte diverse interpretazioni personali. Non mi dilungherò sulla definizione che potete approfondire su wikipedia facilmente, ma sottolineo l'etimologia della parola: il termine deriva dalla parola "cura". Infatti leggiamo che i contadini si prendo cura delle piante per farle crescere definendo così una "coltura" o "cultura" di un qualche vegetale. La parola è legata anche al sapere, alla conoscenza, all'erudizione ma è anche legata agli usi e costumi di popoli e luoghi che si vanno formando nel tempo.
Quindi con la parola cultura ho voluto indicare l'azione di far crescere
con cura la conoscenza al fine di creare nuovi usi e costumi delle persone.

La parola "salute" invece sembra talmente facile da definire che le parole potrebbero sembrare superflue. Qualche volta hai mal di testa, mal di schiena? sei in sovrappeso? hai le carie ai denti? dolori intestinali, mestruali? dolori articolari? hai il reflusso gastrico? o semplicemente ti senti senza energia? beh allora non sei in salute, anche se generalmente pensi di stare bene. La società ci ha abituati a pensare che è normale avere qualche acciacco... "nessuno è perfetto", ci dicono. Invece no! Salute è uno stato di benessere (cioè stare bene) tale che il tuo corpo non ti dia alcun disturbo. Quasi non lo percepisci. Lo sanno tutti che ci si accorge di avere un muscolo e di quanto serva solo quando questo si infortuna. Bene. Provate ora ad immaginare che tutto, e dico tutto, il vostro corpo sia in uno stato di perfetta salute ed efficienza. Non dovreste nemmeno percepirne la "presenza" se non attraverso sensazioni propriocettive volontarie. Questo vuol dire che in qualche modo siamo tutti più o meno malati. Ma vi faccio notare anche un altro aspetto della salute. Quando avete un qualche malessere, magari da qualche giorno, che vi perseguita, diventate irascibili, intolleranti, aggressivi, sgorbutici, ecc. Questo perché il vostro cervello è continuamente bombardato da un allarme rosso di emergenza (il dolore) che non gli permette di stare "tranquillo" e rilassarsi. Ora immaginate di avere sempre un dolorino, fastidioso si, ma non invalidante. Il vostro cervello è sempre sotto pressione. Quindi se ne avete sempre una (per questo o quel motivo), se non riuscite mai a stare perfettamente in forma, il vostro carattere ne subirà le nefaste conseguenze. Il poeta romano Giovenale scriveva "mens sana in corpore sano". Ma non è solo la mancanza di disagi, è un funzionamento davvero efficiente. Mi spiego. Se avete un'automobile a benzina riadattata per il GPL, perdete qualche cavallo di potenza. Tradotto per il corpo umano, se non nutriamo il nostro essere nel modo corretto e previsto, questo diventa inefficiente, e poi inizia ad intopparsi (malattia). E questo vale sia per il nutrimento materiale (il cibo) che per il nutrimento mentale (le informazioni).
Quindi per me il significato di "salute" è: stato di efficienza fisica tale da lasciare libera la mente a solido sostegno di uno spirito che così diventa libero e creativo.

Questo vuol dire che bisogna vivere da malati per morire da sani? No. Questo vuol dire che possiamo imparare a diventare consapevoli delle conseguenze di ogni nostro singolo comportamento. Mangiare una frittellona fritta-fritta-fritta grondante cioccolata manda in paradiso, ma se poi dopo qualche giorno ci salta fuori un qualche malore o irregolarità, dobbiamo riconoscere che lo sapevamo, ma abbiamo scelto di mangiarla ugualmente. Se spesso abbiamo un certo comportamento ed un giorno una malattia degenerativa ci colpisce dobbiamo sapere ed ammettere che lo sapevamo ed è stata una nostra libera scelta. Sapere rende liberi perché permette di scegliere. Ma se non si hanno alternative, la scelta è obbligata, quindi non siamo liberi. Ci sono tante troppe cose che non ci vengono dette dai media per interessi economici, che sfuggono ai più. Per me non è giusto, quindi apro il blog perché più siamo a parlarne più persone ne vengono a conoscenza, e maggiore conoscenza fa cultura.

Bene termino qui questo primo post di presentazione del blog, promettendo di affrontare tanti argomenti sulla "cura per la crescita della conoscenza al fine di creare nuovi usi e costumi per raggiungere una stato di efficienza fisica e mentale a solido sostegno di uno spirito libero e creativo delle persone", cioè tanta tanta CULTURA e SALUTE.

A presto

1 commento:

  1. In tempo reale i miei più sinceri AUGURISSIMI per questo splendido blog! BRAVO, che bella idea! E che bello il tuo nick.."Il Discepolo" incarna un pò tutti noi, che abbiamo e abbiamo avuto grandi insegnanti, e che nello stesso tempo amiamo tanto insegnare, senza mai perdere la curiosità per il sapere e l'apertura mentale...
    Davvero, tantissimi auguri e ancora tanti tanti complimenti per questa magnifica idea!
    Un abbraccio
    Flora

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