The China Study: il salvavita

domenica 4 luglio 2010

False "Credenze" ...

Ciao a tutti, cari amici che avete la pazienza di seguirmi. "Scusate il ritardo", citando il mio ben più noto compaesano Troisi, ma il lavoro ufficiale mi ha impegnato oltremodo, ultimamente.
Sta volta parliamo di false credenze, in due sensi: credenze nel senso di ciò che si pensa essere vero e credenze in riferimento al contenuto del luogo dove il cibo è riposto.
I luoghi comuni sul cibo sono alla base di una delle schiavitù da olocausto planetario più ampie e profonde dell'intera storia umana. Questo articolo ne elenca alcune che prenderò come spunto per i post successivi. Una sorta di indice a cui riferirci. La lista della spesa delle falsità che ci hanno passato medici, dietologi, esperti, libri sulla linea, trasmissioni sulla salute, e chi più ne ha più ne metta.
Il motivo? è semplicissimo: l'intero sistema ci vuole malati e con la mente offuscata, così da non avere abbastanza "forza" per capire cosa ci sta realmente accadendo e reagire. Quindi in una sola parola: controllo. La buona notizia è che basta iniziare a cambiare alimentazione e fare qualche pratica disintossicante (fisica e mentale) per schiarirsi la mente e rafforzare il corpo in modo da renderci capaci di capire che siamo tutti schiavi di "Matrix: al fine di convertire l'essere umano in quello". Una volta sani, potremo fare scelte consapevoli, e quindi saremo più liberi. Questo ve lo prometto, perché è quanto mi è successo e mi continua a succedere. Quotidianamente.
Ma prima di arrivare all'elenco sopra citato vi chiedo di fare una cosa preliminare: per riempire un bicchiere, innanzitutto deve essere vuoto. Lapalissiano certo, ma non scontato. Vuol dire che se avete un bicchiere pieno d'acqua e ci volete mettere il vino, potete sì versare il vino nel bicchiere pieno, ma alla fine avrete acqua e vino. Ovvero sia, né uno né l'altro. Se invece svuotate il bicchiere dall'acqua e poi ci mettete il vino, avrete un bicchiere di solo vino.
Tutto ciò si traduce per noi, nel "dimenticare" volontariamente tutto quello che sappiamo o crediamo di sapere per certo e farci venire il dubbio legittimo che ciò che stiamo leggendo sia vero. Poi successivamente a fronte di dimostrazioni, verifiche, analisi, ecc. potremo confutarlo.
Il mio scopo è sempre quello di farvi riflettere da punti di vista diversi. Poi sta ad ognuno indagare e soprattutto provare per capire. Alla fine se funziona ce ne accorgiamo e... se funziona, funziona!
Bene, veniamo a questo famigerato elenco:
  1. un pasto completo è necessario per avere tutti i nutrienti per una buona salute. FALSO
  2. la carne è un alimento indispensabile che da energia e cura l'anemia. FALSO
  3. latte e derivati fanno bene e forniscono al corpo il calcio necessario per la salute delle ossa. FALSO
  4. la colazione è il pasto più importante della giornata. FALSO
  5. nella preparazione dei cibi è necessario usare il sale e lo zucchero. FALSO
  6. i cibi cotti sono più digeribili di quelli crudi. FALSO
  7. i cibi industriali sono più sicuri di quelli del contadino e sono nutrizionalmente equivalenti a quelli biologici. FALSO
  8. il cibo non c'entra con lo stato di salute emotiva e mentale. FALSO
  9. mal di testa, mal di schiena, male alle articolazioni, disagi fisici, stanchezza, malattie croniche, ecc. non centrano con il cibo ingerito. FALSO.
  10. le bibite fredde sono dissetanti. FALSO.
Ne ho citati solo 10 per fare cifra tonda ed avere i principali temi a cui fare riferimento. Anche voi capite che si potrebbe andare avanti per ore, ma per iniziare bastano ed avanzano anche questi.

Inizio col dare qualche spunto di analisi ulteriore:
  1. Un pasto completo combina gli alimenti in modo tale da rendere il cibo ingerito indigeribile, togliendo energia anziché fornirla.
  2. La digestione della carne, provoca nell'intestino la formazione di putrescina e cadaverina ed acido fosforico, che debilitano gravemente l'intestino e l'organismo.
  3. Il latte contiene calcio in forma colloidale quasi totalmente non assorbibile.
  4. durante il digiuno della notte il corpo entra in autolisi. La prima colazione, soprattutto se mattiniera, interrompe il suo stato di pulizia interna, affaticando l'intero organismo.
  5. il sale anestetizza la lingua, lo zucchero richiede una forte scarica insulinica senza dare alcun nutrimento. Creano entrambi dipendenza.
  6. i cibi crudi conservano tutti gli enzimi per la propria digestione. Durante la cottura gli enzimi sono i primi ad essere distrutti insieme alle vitamine.
  7. i cibi industriali contengono una tale quantità di additivi chimici dannosi, che sommati tra di loro nei vari pasti che facciamo, superano le dosi giornaliere di tolleranza definite dagli stessi organi di controllo.
  8. Durante la macellazione gli animali sono trattati talmente male che generano una quantità enorme di ormoni relativi ad emozioni come paura, odio, ostilità, eccitamento, ecc. i quali restano permeati nelle carni. Chi le ingerisce poi esprimerà le stesse emozioni.
  9. se il corpo non riesce a "tollerare" alcuni componenti dei cibi ingeriti, l'intestino si infiamma, creando infiammazione in tutta la zona adiacente (stato febbrile locale), debilitando anche i muscoli, eventualmente, della schiena (per fare un esempio).
  10. Le bibite sono arricchite di così tanti zuccheri raffinati e affini, che il corpo per discioglierli necessita di più acqua, quindi induce altra sete.
Sono solo spunti, è chiaro. Per ognuno di questi argomenti ci sono molte informazioni da condividere con voi, ma intanto avete un "aperitivo" con cui stuzzicare l'appetito della curiosità.
A presto, quindi, per il prossimo post sulle combinazioni alimentari.

5 commenti:

  1. La prima cosa che ho fatto andando via dalla casa dei miei genitori è stato DISEDUCARMI:

    è un processo lungo, difficile e doloroso, un processo in cui ho fatto di tutto per smontare me stessa (o quello che ero diventata) pezzo per pezzo, svutare il mio "bagaglio culturale" per poter iniziare da zero e capire IO chi sono realmente? Questo processo dopo ben 7 anni non è ancora finito... anzi direi appena in germe.
    E' arduo "svuotarsi" di convinzioni/ abitudini/ nozioni/ conoscenze/ condizionamenti/ sentimenti così radicati da offuscare lo specchio che permette di vedere come sei realmente fatto.

    Per fare questo (ripeto) sono andata via da casa e mi sono trasferita a 800Km di distanza rompendo di colpo ogni genere di legame materiale e inizialmente anche spirituale.

    Ora mi chiedo, come faccio a DISEDUCARMI da "mamma società" se viviamo ancora nella stessa "casa"?

    E' un compito questo ancora più arduo del primo, perchè il condizionamento è costantemente presente e il cordone ombelicale non si può tagliare... per fare questo la spinta motivazionale deve essere molto più alta e ci dobbiamo caricare di molta più forza di volontà! Anche se spesso ci sembrerà di "lottare contro i mulini a vento"...

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  2. Cara "Anonima" il tuo commento è bellissimo e mi permette di risponderti brevemente con alcune riflessioni che mi fai venire in mente.
    Ci sono alcune cose che la "società" o il "sistema" fa per tenerci avvinghiati e collegati. Tutti questi meccanismi hanno un unico scopo: addestrarti a seguire le "loro" indicazioni attraverso le informazioni date con i megafoni ufficiali. La TELEVISIONE, però, è il connettore principe che hai innestato direttamente nel cervelletto, proprio come gli schiavi di Matrix. La TV modifica, plagia, deforma, e conforma i sentimenti ed il pensiero di tutti ad un unico punto di vista, al fine di convertire l'Essere Umano nella batteria sopra rappresentata. Allora do un suggerimento rivoluzionario a te (se già non lo fai), e tutti quelli che mi leggono: NON ACCENDERE LA TV PER UN MESE. Mai. Nemmeno per il telegiornale, il telefilm preferito, il cartone del bimbo, ecc. Al bimbo fai vedere qualcosa di registrato, o meglio, leggigli una storia (se hai il tempo). Non accendere la TV. Staccale la spina. Amici, se non ci riuscite, bene! Vuol dire che si è in crisi di astinenza, come per le droghe pesanti.
    Provate. Cambia la visione della società come null'altro al mondo. Per le notizie? Internet. Potete così consultare più fonti in contraddittorio e vedere chi ve la racconta più grossa :). Ciao, al prossimo post.

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  3. Quella del pasto completo, condordando con te, è una grande stupidaggine.
    Secondo me, infatti, andrebbe mangiato, anzichè un pò di tutto, tanto di poco!!!
    Poche cose, numericamente parlando, ma in abbondanti quantità, onde evitare la perdita di peso (a meno che uno non la vada spontaneamente cercando).
    La digestione, almeno nel mio caso, è molto semplificata, visto che l'organismo si troverà a dover digerire meno qualità di cibi.

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    1. Sulla colazione avrei qualche dubbio. Se non facciamo colazione e per colazione non intendo certo brioche e cappuccino o un panino, sappiamo tutti che a metà mattina avremmo un calo di energia, fame e voglia di dolce, ingurgitando o una pastina dalle macchinette oppure prendendoci un deleterio caffè. La mattina appena svegli occorrerebbe innanzitutto disintossicare il nostro corpo, poi una sana colazione per mantenere il livello costante di energia fino all'ora di pranzo.

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    2. Sulla colazione ci sono molti forse troppi pareri tra loro discordanti. Sto ancora cercando di capire approfonditamente la questione. Per ora io faccio così: appena sveglio niente cibo, ma acqua (magari 2 bicchieri)per aiutare la depurazione e reidratarmi. Passabili sono le spremute di pompelmo, frutto eccezionale. Poi mangio della frutta durante la mattinata ma non prima delle 8.00, orario in cui di sicuro la fase depurativa del corpo si è arrestata per entrare in fase di appropriazione. Se poi sia meglio una "colazione", se così vogliamo chiamarla, a base di frutta o di cibi/verdure grasse e saline, questo è per ora ancora un mistero. Ma sono certo che presto lo svelerò con qualche esperimento opportuno. PS. non mi sono arreso... anzi! Grazie Mirko.

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