The China Study: il salvavita

lunedì 12 dicembre 2011

Shank Prakshalana: puliti dentro per essere sani fuori

Per essere puliti dentro, oggi, non basta fare plin-plin. 
Sta mattina mi sono svegliato, mi sono alzato dal letto, capatina al bagno, poi lavaggio di denti ed una bella doccia. Mi asciugo, poi mi guardo allo specchio. Beh la bellezza del riflesso è opinabile, ma la bruttezza della lingua è oggettiva: colore grigio-giallastro. Anche senza essere un medico l'esclamazione viene spontanea: "Non è sano sto colore!". Infatti la lingua dovrebbe avere un bel colore rosato, lo sanno tutti!
Però è giusto, infatti mi sono lavato fuori meticolosamente, ma la "pelle interiore" è zozza, piena di residui indesiderati e tossine che dal VERO interno del corpo tenta di uscire attraverso le mucose (pelle interna, per così dire). Eh si, perché ricordiamoci che il lume del tubo digerente è "il fuori" del corpo, cioè viene a contatto con elementi esterni. Mentre ciò che è interno si trova fra pelle e mucosa. La mucosa è un tutt'uno, come la pelle, quindi se la lingua è brutta... è brutto anche il resto.
Cacchio! E adesso? come mi lavo dentro? Uno spazzolone non è ne comodo ne piacevole. Il clistere è semplice ma lava solo l'ultima parte dell'intestino: il colon. L'idro colon terapia è invasiva e costosa. Adottiamo allora una bella tecnica antica e collaudata di Yoga indiano per un lavaggio profondo e completo, lo Shank Prakshalana (o Prakshalan).

La tecnica, sommariamente.
Questa tecnica, che conosco decisamente bene, l'ho applicata diverse volte con "viva e vibrante soddisfazione"!    In breve la procedura consiste nel bere dell'acqua tiepida a 37-40°C salata al 6-10% circa (concentrazione fisiologica) alternando l'ingestione con degli esercizi molto semplici di Yoga. Tali esercizi hanno lo scopo di creare quel movimento interno dell'apparato digerente in modo da favorire il deflusso dell'acqua lungo tutto il tubo: dall'ingresso all'uscita. Si ripete la procedura fino a riempire il sifone che crea naturalmente l'intestino crasso, quindi riempiendo la parte ascendente, quella trasversa e quella discendente. Una volta che il sifone si attiva, l'acqua che esce dall'orfizio anale si trascina dietro quella che la segue, rendendo il flusso continuo.
La tecnica la potete approfondire facilmente con alcune risorse on line abbastanze dettagliate e guardando questo filmato semplice anche se in russo (basta imparare i movimenti degli esercizi). 


Riporto per amor di completezza  un set di immagini che spiegano gli esercizi, con l'ultimo movimento alternativo descritto anche nel documento linkato, ma che non è di immediata comprensione:

 


In alternativa a quest'ultimo esercizio, per chi ha le ginocchia delicate, suggerisco di eseguire quest'altro movimento, più comodo e meno stancante. NOTA: attenzione nell'immagine che segue la gamba alzata è sbagliata. Cioè è che la spalla opposta che va verso il ginocchio alzato. La posizione da seduti è corretta, ma è il verso della rotazione rappresentato in figura che è sbagliato.

Visto che informazioni sull'applicazione della tecnica ne trovate quante ne volete sul web, compresi filmati in varie lingue e spiegazioni, voglio condividere con voi il frutto delle mie esperienze, vero valore aggiunto.

Il valore aggiunto.
Quindi come blogger che vuole dare un valore aggiunto alla pratica, sto per dispensare "saggi consigli" e "suggerimenti preziosi" affinché tutto si svolga facilmente e bene.
La prima cosa da tener presente è di non tener presente le quantità descritte nelle descrizioni che trovate in giro sul web. Il numero di bicchieri per attivare il sifone, il tempo stimato per completare tutta la tecnica, ecc... sono completamente soggettivi. Dipendono dalla dimensione dell'intestino, dal suo grado di riempimento, dall'elasticità dei tessuti, dalla mobilità, ecc. Prendetevi TUTTO il giorno (meglio domenica), perché se iniziate sul mattino presto, le 8:00, andrà via tutta la mattina per l'esercizio ed il pomeriggio per riposarsi e lasciar riposare l'organismo. 
Per agevolare la tecnica, però posso suggerire i seguenti accorgimenti:
  1. Il giorno prima, mangiate solo frutta, meglio se molto liquida. Questo alleggerirà il carico dell'intestino prima del "grande svuotamento".
  2. La sera prima, cenate sul presto, tra le 18:00 e le 19:00, meglio se solo con frutta fresca. Questo darà più tempo al cibo di arrivare più in fretta nel tratto intestinale, agevolandone l'uscita al mattino dopo.
  3. Appena svegli, se potete, andate subito al bagno, per eliminare la parte più avanzata dei vostri rifiuti organici. Se avete tipicamente problemi in questo tipo, suggerisco un mini-clistere preparatorio.
  4. L'acqua da bere DOVETE tenerla sempre tiepida (37-40°C), perché se si raffredda mandarla giù è molto molto più difficile. Per fare ciò procuratevi un termometro con il quale misurare la temperatura dell'acqua.
  5. Fate in modo di non interrompere gli esercizi (ad esempio per scaldare e preparare altra acqua), altrimenti l'acqua un po' alla volta potrebbe essere in parte riassorbita dalle mucose, quindi farete nella pipì, fallendo così l'esercizio. Se potete fatevi dare una mano da qualcuno che vi scaldi l'acqua.
  6. Chi ha ferite all'intestino, lacerazioni, ulcere, tumori, emorroidi, infiammazioni, ecc. è dispensato dal fare quest'esercizio. Capite bene che acqua e sale su delle ferite potrebbe provocare quanto meno dolori e bruciori. In questi casi bisogna applicare altre metodologie.
  7. Nella tecnica che trovate in giro, e che ho applicato anche io, viene detto di non bere fino a quando non si interrompe il flusso del sifone (giustamente) e si introduce un po' di cibo. Aspettare il primo pasto può sembrare logico, ma opinabile, in quanto l'acqua dolce viene comunque assorbita dalle mucose, finisce nei tessuti e poi filtrata dai reni. Quindi comunque non farà ripartire il sifone.
  8. Per il primo pasto viene detto di ingerire riso stracotto. Io dissento, in quanto tanta fatica per ripulire l'intestino e poi introduciamo cibo che crea muco?! meglio delle verdure cotte molto morbide, (con poche fibre), niente leguminacee, niente formaggi, ecc. Bisogna evitare la fermentazione. Alternativamente potete ingerire della frutta, sempre poco fibrosa e poco zuccherina.
  9. Per qualche giorno (3 o 4) al mattino prendete dei fermenti vivi, meglio se non allevati nel latte, per ricostruire la flora intestinale, in quanto dopo lo tsunami parecchi batteri li avremo persi.
  10. State tranquilli se la prima volta l'acqua non diventa bella chiara chiara, perché le incrostazioni sono antiche e profonde, quindi aspettate di farne almeno due o tre per avere l'acqua in uscita cristallina.
  11. In ultimo ripetete la procedura almeno una volta l'anno, meglio se ogni 6 mesi in primavera ed autunno.
Bene anche sta volta sono arrivato al termine. Per i prossimi post sto preparando dei ragionamenti un po' "strani". Vediamo cosa ne pensate.
Con affetto, il vostro Discepolo scrittore.

92 commenti:

  1. ciao
    ho letto con attenzione... ma ho 2 quesiti
    1) acqua additivata con sale... quale? cloruro di sodio?
    2) la soluzione fisiologica utilizzata in medicina come soluzione iniettabile (fisiologica per il sangue e quindi anche per tutti i liquidi corporei) è allo 0,9%. Quando scrivi 9-10% a quale parte fisiologica ti riferisci?

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    1. Ciao, giusto!
      1) parliamo di sale da cucina, quindi Cloruro di Sodio: NaCl.
      2) HAI RAGIONE ho preso una toppa! Ho confuso % con g/l dando adito a confusione. L'info giusta è:

      Quanti g/l di Na/Cl (Peso Molecolare =58) contiene una soluzione fisiologica?
      Calcoliamo prima la molarità della soluzione. Sappiamo che la soluzione fisiologica è 0.3 osm (L'osmolarità esprime la concentrazione di una soluzione, sottolineando il numero di particelle in essa disciolte indipendentemente dalla carica elettrica e dalle dimensioni): Poiché NaCl si dissocia in 2 ioni (coefficiente di dissociazione =2), la molarità sarà 0.3/2=0,15 M (cioè 0.15 moli/litro). Una mole è il peso molecolare in g: 0.15 moli sono 0.15 x 58 pm = 8.7g. Un litro di soluzione fisiologica contiene quindi 8.7(circa 9) g/l di NaCl.

      Da qui l'errore di scrivere 9-10% anziché 9-10 g/l. Scusatemi tutti. L'errore mi ha dato la scusa di approfondire l'argomento. Ottimo!

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    2. Si potrebbe fare con acqua di mare?

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    3. Ciao Adriana, no l'acqua di mare è troppo salata. Infatti ha una concentrazione media di circa 35 g/L di sali disciolti, mentre la soluzione fisiologica ha una concentrazione di 9 g/L. Quindi sarebbe troppo salata e oltre ad essere difficile da bere, ti disidraterebbe troppo per osmosi.
      Inoltre l'acqua di mare non è la cosa più pulita del mondo, quindi in conclusione ti sconsiglierei l'utilizzo dell'acqua di mare.
      Grazie per la domanda interessante. Buona pratica e buona salute.

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  2. Non ha funzionato per me ! Dopo quattro bicchieri ho avuto dei conati di vomito, e ho rigettato il bicchiere che stavo bevendo. Ho cercato cmq di continuare, ma dopo sei e nessun risultato, per me è veramente impossibile continuare a bere senza vomitare. Ho bevuto poi un bicchiere di acqua calda per liberarmi completamente dell'acqua salata, però il risultato è stato dunque che il mio stomaco è pulito, ma il colon no ! Hai qualche suggerimento su come accellerare l'evacuazione, in modo che avvenga entro i primi sei bicchieri di acqua ?
    Grazie !

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    1. Carissima Laura. Capita. Quello che è successo, molto probabilmente è che non hai fatto correttamente i tuoi esercizi per l'apertura del piloro, la valvola di uscita dallo stomaco. Lo stomaco si è riempito e quando è arrivato al massimo, hai eliminato. Tutto ok. Riprova, ma quando fai i primi 2 movimenti (mani su) inarca un po' indietro la schiena. Poi lateralmente fai in modo di piegare bene l'addome, ed anche la torsione va fatta bene torcendo le spalle rispetto al bacino (per capirci). Il movimento è rapido. Dovresti sentire un "glup" che è la valvola che si apre e l'acqua che defluisce. Se non la senti, ripeti solo i primi 2 movimenti finché non lo senti. Se e quando vorrai riprovare fammi sapere come va. Io l'ho fatto il mese scorso. tutto perfetto anche se lo trovo sempre un po' stancante (3,5 ore di esercizi non è paglia ;-)). Poi mi raccomando RIPOSO!!! A presto ed in bocca al lupo.

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    2. Buona sera ho scoperto solo ora i tuoi post che trovo molto interessanti e vorrei farmi una pulizia totale, ma sono portatrice di bendaggio gastrico e tutti quei liquidi penso di non riuscire ad assumerli .. potrei provare però una domanda vorrei fare pulendo l'intestino la lingua ritorna rosa??' la mia sono anni che non lo e non faccio altro che lavarla diverse volte al giorno ma senza risultati duraturi ho fatto anche clisteri ma senza molti risultatati ... penso che sia anche l'alimentazione ovviamente errata aiutooooooooooo grazie

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  3. Grazie mille ! Riproverò il tutto, ma non subito. Ho ancora il sapore del sale in bocca !!

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    1. Cara Laura, sono una studentessa di Yoga e Ayurveda e mi sono appena diplomata con un medico indiano che insegna anche questa tecnica e con il quale abbiamo fatto questa esperienza. Il mio consiglio è di non farlo da sola! Ci vuole una guida per queste tecniche che possono sembrare molto facili e di poco conto, ma sappi che non è così; leggere un semplice articolo e provare, probabilmente sbagliando a causa di inesperienza, potrebbe avere l'effetto contrario e non giovare come invece normalmente succede, ad altissimi livelli. Cerca un medico, indiano o non, che sia esperto di Ayurveda e possa darti tutto il sostegno necessario dal vivo.
      Scusa l'intromissione e buona fortuna!

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  4. ciao, amici praticanti!
    ho fatto shank prakshalana oggi, per la seconda volta,dopo quattro anni che no riuscii ad ottenere l'acqua proprio chiara.
    Credo, stavolta, di aver messo troppo sale così, a parte essere andata molto vicino al vomito, non ho potuto resistere dal bere acqua dolce prima di mangiare! e confesso di averne bevuta tanta! è stato irresistibile, come se avessi bevuto il mare e morissi senza bere!
    sono comunque riuscita ad ottenere acqua linda, come prescritto, ma mi sono ritrovata stanchissima e molto gonfia in viso, anche se non sotto gli occhi.
    Ho usato il sale fino e cosìil cucchiaio era colmo. Voi che sale usate, fino o grosso. e l'acqua la fate bollire come ho fatto io? forse era anche troppo calda!
    Ciao
    Salina

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    1. ciao Salina!, intanto BRAVA per aver praticato, però.... ATTENTA! Ti sei allontanata dalle indicazioni suggerite. Intanto l'acqua DEVE essere rigorosamente tra i 37 ed i 40 gradi centigradi, pegno ustioni alla mucosa intestinale (che eviterei). Come fare a sapere la temperatura? Usa il termometro della febbre. La T sale rapidamente, e se supera il 41 estrai il termometro, lasci raffreddare e poi la rimisuri. In alternativa compri il termometro elettronico dell'IKEA. Il sale deve essere in concentrazione fisiologica, quindi usa un cucchiaio da minestra con sale fino; lo fai colmo e poi delicatamente passa una "spatolina" sul cucchiaio in modo da farlo raso al bordo. Semplice ed efficace, l'acqua tiepida così salata risulterà "quasi" gradevole. La stanchezza è normale, soprattutto perché con tutto il liquido metti sotto stress la Milza (MTC) ed il sale il Reni, oltre che al movimento fisico che si fa... Il gonfiore è dovuto all'errata concentrazione della soluzione adottata. Bisogna fare le cose fatte bene e con precisione e consapevolezza, altrimenti anche pratiche che SONO salutari diventano dannose. Quindi è il caso di dire di praticare "cum grano salis" ;-) A presto, tuo Discepolo.

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    2. E' da tanto che aspettavo di scriverti due righe di ringraziamento, caro Discepolo, e solo ora trovo il momento buono. Ti ho messo in link con il mio blog che tuttavia curo in modo discontinuo e senza la necessaria competenza un po' come fosse un taccuino personale. Mi ha fatto molto piacere leggerti nei giorni successivi alla pratica che mi aveva procurato un po' di ansia per gli errori che avevo fatto, errori che, del resto, erano stati la conseguenza di una certa paura con la quale mi accingevo a ripeterla dopo ben quattro anni dalla prima volta.
      Ora che mi sono dissalata ti saluto con il mio nome.
      Ciao
      Silvia

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    3. Mia cara Silvia "salina". Grazie per le tue dolci parole. Sei molto gentile. La paura è la radice di molti mali, ma accogliamola come un utile strumento di conservazione della salute e della VITA. La paura ci permette di essere attenti a quello che facciamo. Brava per averci riprovato con maggiore attenzione e consapevolezza. Hai la mia stima ed affetto. Vedrai che tutto "fluirà" nel modo giusto, volta dopo volta. Un abbraccio dal tuo Discepolo.

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  5. Salve. Ringrazio anticipatamente chi vorrà togliermi un dubbio.
    Vorrei provare la pratica, mi hanno però consigliato il SELG invece del SALE. In quanto non è affatto assorbibile, quindi piu sicuro per pressione e quant'altro. Che ne pensate? Grazie. Saluti! ;)

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    1. mio caro, il tuo dubbio è legittimo, ma basta davvero poco per toglierselo. Io ti ringrazio di averlo sottoposto a questo blog, ma è sufficiente inserire la parola in google per ottenere la composizione del MEDICINALE (che evidentemente io aborro):
      Selg 1000 -Una busta da 70 g contiene:
      Componenti attivi: polietilenglicole (PEG) 4000 58,32 g, sodio solfato anidro 5,69 g, sodio bicarbonato 1,69 g, sodio cloruro 1,46 g, potassio cloruro 0,74 g.
      (fonte http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/SELG.asp)
      Se la tua paura è il sodio, beh qui ne trovi a sufficienza oltre al PEG (http://www.rischiochimico.it/drupal/glicole_polietilenico_PEG_cosmetici), sospetto cacerogeno. Insomma è un medicinale, cosa ti puoi aspettare da un medicinale? Effetti collaterali negativi! Se proprio vuoi andare sul sicuro, usa del sale fino integrale non trattato, ottimi quello del Himalaya o quello integrale dell'atlantico. Se hai problemi di pressione ti suggerisco di fare molta attenzione alla pratica fisica perché è molto stancante con dei "su e giù" che influiscono sulla pressione, inoltre puoi eliminare il sale dai tuoi pasti per i successivi 3 giorni. Il tuo corpo eliminerà l'acqua in eccesso, che poi è quella che alza la pressione. Ti auguro buona pratica e tanta tanta salute! A presto.

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  6. maria grazia grassomartedì, 12 febbraio, 2013

    sono d'accordissimo che è meglio una mela che il riso stracotto!!!! ....

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  7. Ciao ho iniziato a fare yoga da quasi 2 anni ed il nostro insegnante ci ha consigliato di ripulirsi anche internamente...se così vogliam dire....ci ha fornito delle fotocopie in cui è descritta la pratica e le proporzioni tra acqua e sale, come hai detto tu un cucchiaio raso per ogni litro, la cosa che mancava erano gli esercizi....ti dico ho un pò di pensiero a farlo....è così stancante come dici???ma se dopo mangio un piatto di pasta con olio può andare?
    grazie
    barbara

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  8. Caro Discepolo, innanzitutto grazie per i post sempre interessanti e preziosi.
    Vorrei descrivere la mia esperienza con il shank-prakshalana, perche' puo' essere utile per i lettori e per avere il tuo parere.
    Ho effettuato la pratica, esercizi, temperatura e salinita' come descritti, fino alla 3 evacuazione. Poi ho dovuto vomitare l'acqua, ancora 2 bicchieri ed 1 evacuazione ed il salato non lo reggevo piu'. Con il piloro gia' aperto ho pensato che bere acqua minerale (temperatura ambiente e non salata) avrebbe avuto lo stesso effetto di quella salata. E cosi e' stato, essendo riuscito ad ottenere acqua quasi pulita fino a quando ho interrotto perche' stanco di 4 ore di esercizi. Che ne pensi sulla sostituzione dell'acqua salata con quella minerale naturale a meta' della pratica o comunque con il piloro gia' aperto? Ha lo stesso profondo effetto pulitore di quella salata e riscaldata?
    Grazie ancora e saluti
    Andrea

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    1. Ho pensato la stessa cosa e ha funzionato anche per me...
      Si può fare?

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  9. Ieri ho provato peró al quarto bicchiere mi è venuta nausea e al quinto ho iniziato a urinare trasparente, che significa?
    UN SUGGERIMENTO: NOM USATE ASSOLUTAMENTE SALE FINO! USATE QUELLO INTEGRALE, È CONSIGLIABILE IL SALE ROSA DELL' HIMALAYA

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    1. Ciao Leonardo, intanto compliementi per aver fatto la pratica! Mi dispiace per l'esito di questo tuo primo tentativo. Può succedere. La nausea è abbastanza normale, il suggerimento che dicco sempre è di tenere l'acqua ben tiepida (37-40°C) così da renderla quasi "un brodo". Molto più accettabile. Fredda diventa imbevibile, come l'acqua di mare. Anche la pipì molto chiara è assolutamente possibile. Questo può accadere soprattutto se: 1) la soluzione non è fisiologica, quindi l'acqua è troppo "dolce"; 2) l'acqua non sta facendo il percorso, quindi è "bloccata" per qualche ostruzione lungo la via d'uscita causando un assorbimento di liquido e quindi una espulsione per via urinaria. IMPORTANTE è iniziare la pratica già liberi, quindi la sera prima pasto non più tardi delle 18.00 e con al più della frutta. La sera prima (o anche al mattino stesso) eseguire prima un clistere. Il successo è assicurato!!! OTTIMO il tuo suggerimento per il sale, cioè adottare sale INTEGRALE o sale HIMALYANO. Buona pratica per il prossimo giro. Ti auguro una buona salute, a presto.

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  10. Salve! Io ho provato oggi dopo averlo fatto con un docente di yoga circa 20 anni fa.
    Ero un pò spaventata perchè a seguirmi avevo questa volta mio marito e i miei figli piccoli..... Però è andato tutto benissimo! Ora sono molto stanca e ho tanta fame. Cosa posso mangiare? Grazie

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    1. Ciao Anonima, al punto 8. ho dato delle indicazioni per il primo pasto che deve avvenire dopo almeno un'ora. Suggerisco, come già scritto, nessun pasto "muco formante", ma verdure cotte morbide: zucchine stufate e similari. Meglio poca fibra, l'ideale è un bel minestrone di verdure, o una passata o una vellutata. Spero sia andato tutto bene. Grazie e buona salute a tutti voi.

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  11. Salve ho Fatto la shankprakshalana la intenzione era di bere 4 litre di acqua salata,
    poi sono riuscito a berne solo un litro e mezzo, mi sento comunque piu leggero e piu sgonfio meno gas, la mia domanda adesso posso prendere alcuni fermenti lattici oppure lintestino si rimette a posto da solo, Sono in accord con te ad essere contro corrente, L UOMO CHE PENSA CON LA PROPRIA TESTA E CONSERVA IL SUO CUORE PURO E UN UOMO LIBERO !



    Cordiali Saluti Salvatore Martella

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    1. Ciao Slavatore. Ottimo il tuo tentativo di depurazione. La prima volta è sempre un po' più "difficile". Potrai riprovare in primavera, e vedrai che andrà molto molto meglio. L'idea dei fermenti lattici è ottima, io mi affido però a questo prodotto (http://www.iafstore.com/scheda.asp?num=23009) che puoi acquistare anche nella tua farmacia ordinandolo. Ne troverai un grande beneficio. Io dopo un lavaggio, ne assumo una capsula per 7 gg. Grazie per il tuo sostegno, è bello "incontrare" persone che codividono la strada e la visione. Ti auguro salute e benessere, sempre.

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  12. Ciao a tutti. Ho un dubbio, e vi ringrazio se me lo levate di torno. Sto per rieseguire la pratica, ma questa volta da solo. L'ultima volta, diversi anni fa, un mio amico esperto si incaricò di preparazione dell'acqua e supervisione della pratica. Ho un dubbio sulla concentrazione del sale. Siamo tutti d'accordo sul fatto che ci va un cucchiaio raso (e non un cucchiaino!) di sale per litro. Tutte le fonti riportano questo dato. In una fonte particolarmente affidabile, tuttavia, dopo aver parlato di un cucchiaio per litro, me lo quantifica in grammi dicendo che sono 6 7 grammi per litro. Prevedendo di usare 5 litri, ho preso il mio sale rosa himalayano, che era grosso, e ne ho tritati 35 grammi, che significa 7 grammi a litro. Il problema è che la poltiglia ottenuta da questi 35 grammi non è affatto un cucchiaio per litro e quindi 5 cucchiai ma sarà neanche un cucchiaio e mezzo. Quindi? Che è, che il sale himalayano è più leggero? In pratica mi piacerebbe sapere se avete un idea di quanto è in grammi la quantità da usare. Non vorrei rischiare di metterne troppo poco o troppo tanto e smenare il trattamento. Grazie mille a chiunque mi da una mano.

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  13. Ciao Anonimo. Ti confermo che è 1 Cucchiaio da minestra raso di sale FINO. La tipologia di sale c'entra ma non così tanto. Perché sottolineo fino? perché se riflettiamo insieme capiamo che il sale grosso, lascia molto "volume" vuoto tra una pietruzza e l'altra, quindi sarà complessivamente meno il sale. Il sale fino è in quantità maggiore perché occupa maggiore volume, essendo più piccolo. E' come mettere in un secchio dei sassi grossi, poi prendi della sabbia e riesci a riempire ulteriormente il secchio con la sabbia, perché ne riempie gli spazi vuoti. Comunque se rileggi la prima domanda in calce al post, questa ha richiesto una risposta di dettaglio tecnico stechiometrico (cioè di proporzioni chimiche molecolari) dell'acqua fisiologica. Ci vogliono circa 10 grammi per fare una fisiologica al 0,9% di NaCl. Spero di averti chiarito il dubbio.

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    1. Io vorrei dare il mio contributo, spero possa essere utile: avevo lo stesso dubbio di anonimo sopra ma ho voluto attenermi a quanto letto (7gr per litro di sale rosa Himalayano) (non avevo ancora trovato il Discepolo!). Devo dire che dopo un po' di plin plin ha filato tutto liscio lo stesso. Forse dovrei dire "tutto fluido" ;)
      Avevo trovato il burro chiarificato al super (ghee) e ho preso il riso e in effetti ho fatto un po' fatica a digerire. Sete comunque io zero.
      Aggiungo che avevo una gran paura ma mi sono lanciata e ne sono contenta!

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  14. Ciao Discepolo, vorrei sottopormi a questa pratica, ma ho un dubbio. In un punto hai specificato che è meglio andare in bagno prima per facilitare lo scorrere dell'acqua. Ecco il problema è proprio questo e cioè che da quando ho cambiato alimentazione da vegetariano a vegano sto un po costipato. Ho praticamente un tappo. Forse un accumulo di tossine, non so, in verità non me lo spiego, ma comunque il mio interessamento alla pratica era soprattutto per liberare il passaggio perchè avevo pensato di farmi un idrocolon. Quindi per non dilungarmi troppo vorrei capire, se nelle mie condizioni l'acqua salina raggiungerebbe cmq lo scopo, magari ammorbidendo il tappo creatosi, o meglio non farla proprio? se no conosci un altro sistema non invasivo?
    Saluti

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    1. Carissimo, intanto grazie di aver scritto. Da quanto capisco della tua descrizione puoi procedere prima con dei clisteri, poi con lo shankprackshalana. Tieni presente che se hai l'intestino pieno e non "scorre", l'acqua aumenta la pressione nell'intestino, dandoti notevole disagio. Mi è capitato una volta quando ho cenato molto tardi ed al mattino presto ho fatto la pratica. La pratica non è riuscita, dolori gonfiore, nausea, ecc. Ovvio direi. Da allora ho implementato un accorgimento: frutta alla sera prima e sul presto. Poi solo liquidi. Clistere prima di andare a letto. Poi al mattino pratica dello Shank Prackshalana. Se tu hai condizioni così difficili, prima liberati con un ciclo di clisteri (cerca sul blog, do indicazioni a riguardo) e poi potrai fare le pulizie di fino. Un'altra cosa: vegano non vuol dire salutare! se mangi pane, pasta pizza sono vegna, ma ti blocchi di sicuro, perché creano un tale muco e infiammazione intestinale che porta poi a costipazione. Leggi Ehret e capirai cosa intendo. Fammi sapere come procede. Buona fortuna e buona salute.

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  15. Franca
    ho appena fatto un lavaggio epatico, non so cosa ne pensi, avevo la sensazione di un fegato congestionato!
    Adesso mi viene consigliato di fare una colonterapia, cosa che non mi piace molto. Anni fa avevo gia praticato Shank Prackshalana e c'ero riuscita. Ora non capisco perchè mi viene detto che la colon terapia è meglio e più comleta. Mi sai dire che differenza c'è? . Grazie mille.

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    1. Cara Franca, grazie per aver scritto. Intanto brava per il lavaggio epatico, argomento del mio prossimo post, appena ho il tempo di terminarlo. Ottima pratica. ShankPrackshalana(SPK) vs idrocolon... è un questione ricorrente. intanto lo SPK è gratis, è una pratica yogica, stimola l'organismo a "reagire" ed attivarsi. L'idrocolon è "passiva", inoltre dovrebbe essere accompagnata da un buon massaggio addominale durante la terapia, cosa che non tutti sanno fare. Inoltre non mi piace l'idea di introdurre acqua in pressione, anche se bassa e controllata. Infine l'idrocolon, pulisce solo il colon, lo SPK pulisce TUTTO l'apparato digerente, compreso lo stomaco alla fine. Insomma, per chi fa una pratica "tosta" come il lavaggio epatico, lo SPK è la più completa pulizia del tubo digerente. Ho appena fatto anche io il lavaggio epatico e tra qualche giorno praticherò lo SPK, senza alcun dubbio. Non vedo l'ora perché dopo mi sono sempre sentito stanco ma davvero bene. Quindi non mi resta ce augurarti uno buon Shank Prackshalana. Buona salute e buone pratiche!

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  16. Oggi per la prima volta ho eseguito ShankPrackshalana. ho seguito scrupolosamente le istruzioni : ho utilizzato 3 litri d'acqua con 3 cucchiai rasi di sale marino. La prima evacuazione è avvenuta dopo l'assunzione di 10 bicchieri e altrettante sequenze di esercizi. Dopo sono diventati regolari e al termine l'acqua che fuoriusciva era limpida . Sn rimasta esterrefatta dall'efficacia del metodo.
    Ho deciso di eseguire questa pratica in quanto oltre a soffrire spesso di stipsi ultimante ( orami quasi 3 mesi) soffro di orticaria e angioedema , ma non sono allergica a niente eppure a seconda di quello che mangio mi riempio di pomfi .Penso che nel tempo il mio intestino e poi di conseguenza tutto l'apparato digerente sia intossicato e pertanto alche un'alimentazione sana come quella che seguo ormai da mesi non è sufficiente a ripristinare l'equilibrio del corpo.Da qui l'esigenza di fare una profonda pulizia e poi continuare con una dieta salutare da cui penso di eliminare o comunque ridurre al minimo il consumo di carne che ancora utilizzo per effetto della limitatezza degli alimenti che posso utilizzare per via dell'orticaria. Come primo effetto devo dire che mi sento molto leggera con un senso proprio di benessere .....poi vedremo se si interrompe il circolo vizioso di autointossicazione dell'organismo. Non so se ripeterò questa pratica una volta al mese o solo ogni cambio di stagione ......valuterò.


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  17. era da tempo che volevo provare questo metodo ma non ho mai avuto tempo, oggi finalmente l'ho fatto. devo dire che su questo blog viene spiegato molto bene l'importanza degli esercizi e come eseguirli in modo corretto. devo dire che a parte la fase iniziale dove ho iniziato la pratica in modo non proprio corretto poi mi sono rimesso sulla retta via e tutto è andato per il meglio! ripeterò la pulizia tra 6mesi perchè la sensazione che si prova alla fine è davvero bella (sensazione di pulizia interna). saluti

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    1. Giulio grazie mille della tua testimonianza e del tuo apprezzamento. Ottimo il risultato ottenuto. Bravo! le istruzioni sono importanti, ma il praticante di più! continua così. A presto e buona salute.

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  18. Ciao Discepolo, grazie per questo preziosissimo blog. Ho finalmente capito, dopo anni, quanto e quale sale bisogna mettere per litro di acqua con l' SPK !!!! Ho praticato SPK anni fa con un ottimo risultato. Poi, purtroppo, ho sofferto di problemi di schiena dopo un incidente: ernie sulle ultime 2 vertebre cervicali e una sulle lombari. Lo scorso anno volevo ripetere la pratica perchè ne avevo davvero bisogno ( soffro tantissimo di gonfiore e gas non ostante sia da 10 anni vegetariana, poi da 2 anni vegana e da 5 mesi quasi crudista. Però 3 caffè al mattino non riesco ad eliminarli....e nemmeno le arachidi tostate/muco-formanti ! ) ma avendo paura di infiammare le ernie ho eseguito gli esercizi lentamente e senza accentuare troppo il movimento: dopo 5 bicchieri ho vomitato tutto.I clisteri li faccio ogni tanto , ma svuotano pochissimo e mi gonfiano ancora di più.Insomma, quando li faccio sto peggio di prima. Non so, consigliami tu: corro il rischio di stare male, anzi, malissimo col collo e la schiena se ci riprovo col SPK ? Tutte quelle torsioni del collo mi spaventano a morte!!!!! E' meglio ricorrere a dei cicli con L' Innerclean e non pensarci più ? Fin ora non l'ho mai preso, anche perchè i lassativi su di me non funzionano : anche lì, mi provocano solo tanta aria , tanto gonfiore, tanta tensione....e "purgano" un bel niente. Spero che tu possa trovare il tempo di rispondermi. Ciao e grazie. Francesca

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    1. Cara Francesca, intanto grazie di aver scritto. Allora... interessante il tuo caso. Ti SConsiglio vivamente la pratica, in quanto ha degli esercizi fisici molto "forti" e nel tuo caso sei fortemente a rischio. Quindi mettiti il cuore in pace e troviamo un altro metodo. Però tutto dipende dallo stato in cui sono le tue ernie. Innerclean (Ehret) lo conosco, ma non l'ho mai provato. Preferisco pratiche con la camomilla decisamente semplice, valida ed utile. Mi sembra di capire che la questione più significativa siano i gonfiori addominali. Intanto dovresti indagare sul quando accadono (dopo mangiato? mattino, sera? ecc.), e se gli episodi sono legati a cibi specifici (intolleranza e/o sensibilità ad un certo cibo può creare facilmente fermentazioni, in quanto non viene digerito e stazionando fermenta creando gas). Inoltre i gas intestinali, secondo la MTC è legata allo stato di salute della milza (milza-pancras; stomaco) cioè il plesso solare, preposto all'elaborazione dei cibi e la gestione dei liquidi. Questo si risolve facilmente con qualche trattamento di MTC (agopuntura, cromopuntura, Shiatsu, tuina, , moxa/coppettazione, ecc.) per ripristinare l'energia della milza. In ultima istanza puoi provare con l'idrocolon terapia (domestica con la tavoletta o professionale) . Ti suggerisco, dopo i lavaggi intestinali, l'uso di fermenti lattici NON coltivati nel latte e l'uso di Semi di lino CRUDO (Baule Volante - per il ciclo del freddo) in quanto è un potente antiinfiammatorio anche per dell'intestino. Bene, spero di essere stato utile. Ti auguro buona fortuna e pronta guarigione. Un abbraccio.

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    2. Ok, grazie allora mi meto l'anima in pace per SPK. Per l'idrocolon con la tavoletta ti riferisci al metedo casalingo di Bernard Jensen? Lo hai provato? Non so perchè ma lo trovo parecchio inquietante. Ottimo il suggerimento di dare un'occhiata alla milza non ci avevo mai pensato. Per quanto riguarda le intolleranze effettivamente 2 o 3 cose le ho individuate ed eliminate ( orzo, pere, batata dolce, semi oleosi in generale, bulgur, cibi fermentati ) . Il resto credo che sia frutto della mia emotività, purtroppo: a volte mi capita di avere episodi di gonfiore anche verso sera, dopo un'intera giornata di digiuno, così improvvisamente ! Ho anche un altro sospetto: parassiti intestinali. Ma non mi va di fare esami di laboratorio o prove casalinghe voltastomaco....e tanto meno di prendere farmaci, mi sembra che siano antibiotici quelli che si danno per i vermi. Non so, forse sarebbe il caso di fare degli enteroclismi con camomilla e olio essenziale di chiodi di garofano? I semi di lino macinati ne uso un cucchiaio ogni tanto, macinati; ma ho l'impressione di essere intollerante anche a quelli perchè mi gonfio subito. Grazie ancora per i tuoi suggerimenti :) . Francesca

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    3. Cara Francesca, la tavoletta non l'ho mai usata in quanto faccio lo SPK, quindi non ne ho avuto mai avuto bisogno. Anche io la trovo inquietante, ma do sempre un ventaglio di possibilità perché libertà vuol dire avere alternative e poter scegliere liberamente. Se non ti ispira... non fa nulla. Tutte queste intolleranze però mi fanno riflettere. Potresti in effetti essere parassitata, però i parassiti proliferano in ambienti a loro affini, quindi è sempre sul terreno che bisogna lavorare. Per aiutarti, semi di zucca macinati (in polvere) sono dei potenti anti parassitari. Olio di semi di pompelmo GSE per eliminare eccessi di candidosi cronica, la più diffusa (vedi il post che ho fatto a riguardo), però associa una eliminazione di zuccheri (tutti) per almeno un mese. La candida si nutre di zuccheri, dai semplici amidi allo zucchero della frutta. Gli enterocl. che dici, vanno bene, aggiungi 20gocce di GSE su 2 lt di clist. oppure del bicarbonato di sodio (1 cucchiaio raso /lt di clistere). Questo per eliminare eventuali parassitosi intestinali. Rigorosi sono i fermenti lattici non da culture di latte alla sera o al mattino a stomaco vuoto. Poi per vedere se sei parassitata basta ripetere l'esame delle feci 5 volte di 5 evacuaz. diverse (costa 2 soldi farlo) alla ricerca di parassiti. Questo ti toglie i dubbi e non è invasivo. Sulla parte emotiva, la milza-stomaco la fanno da padroni. Quindi qualche trattamento di riequilibrio potrebbe aiutare. Ricorda: io non sono medico, quindi in caso di dubbi rivolgiti al tuo medico di fiducia. ;-) Un abbraccio di buona fortuna. A presto.

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    4. Grazie mille :)

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  19. Ciao,è da un po che sono interessata a fare questa pratica anche se ho un po paura......se sbaglio e mi sento male? e poi mi chiedo se posso farla dato che soffro di colite spastica! grazie

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    1. Ciao cara. Lo SPK lo puoi praticare anche in questi casi, l'importante è non avere lacerazioni della mucosa, in quanto è sempre acqua e sale, quindi sarebbe alquanto dolorosa.
      Se sbagli, tranquilla o non funziona (poco male) oppure vomiti (poco male). è una pratica sicura, ma va eseguita bene e con attenzione, altrimenti è difficile e poco piacevole (vedi vomito).
      Non ho abbastanza elementi, ma la tua colite spastica potrebbe essere in dipendenza di alimenti che ti danno intolleranza e quindi infiammazione. Prova a seguire anche questo percorso. Buona fortuna e buona pratica! un abbraccio il tuo Discepolo Nutrizionauta.

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    2. ciao ...mi chiedevo....se questa pratica puo essere utile in caso candida??nn vorrei ke togliendo i batteri brutti e buoni poi la situazione peggiori.....poi mi interesserebbe saperne di piu sul lavaggio epatico....grzie!ciao

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    3. La pratica va benissimo anche in caso di candida... anzi... meglio. La settimana successiva prendi al mattino a stomaco vuoto i fermenti lattici (meglio se non coltivati nel latte - Multidophilus LifePlan). Per la candida elimina qualunque fonte di dolce e farine raffinate per almeno 2 settimane. Ti suggerisco di assumere anche GSE (estratto di semi di pompelmo). Per il lavaggio epatico, puoi vedere i miei ultimi 2 post proprio sull'argomento. Grazie di aver scritto. Ti auguro buona pratica e tanta salute!. A presto

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    1. Ciao Il tuo commento ho fatto in tempo a leggerlo lo stesso. Intanto grazie di aver scritto. Le tue osservazioni sono più che ottime e i riferimenti che hai preso sono ottimali. Non condivido la questione degli integratori vitaminici, ma c'è da dire che non viviamo in una situazione ambientale ideale. Hai una ottima consapevolezza e della responsabilità che hai sulla tua salute. Quindi BRAVO! continua così. Attendo altri tuoi commenti. A presto e un sincero augurio di buona salute!!!

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  21. grazie per il consiglio....visto ke siamo in tema mi potresti dira cosa mangiare in questo caso??e se il clistere col bicarbonato potrebbe giovarmi......poi ho anke pensato se l acqua col sale pulisce e depura bevendola...secondo te aggiungendo sale nel clistere potrebbe dare benefici.....??cmq volevo ringraziarti per la tua consulenza gratuita...nn è da tutti e io lo apprezzo molto ciao

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  22. Ciao! c'è un ottimo libro sulla candida http://www.macrolibrarsi.it/libri/__curare-la-candida-con-terapie-naturali-libro.php?pn=1658 , dove trovi consigli alimentari dettagliati. Risponderti qui sarebbe un po' troppo lungo, perdonami. Le tue sono tutte idee valide, ma non farti prendere la mano dal "provo tutto tutto insieme", facendo un minestrone. Così non saprai se e cosa ha avuto effetto. I clisteri li consiglio alla camomilla, disinfiammatori e benefici per la flora intestinale. Acqua e sale per lo SPK. Il bicarbonato è valido, ma lo terrei per questioni gravi, come tumori per esempio. Il Bicarbonato è un potete antibatterico, ma uccide anche la flora buona, lasciando terreno alla candida se sopravvive. Insomma. tanta tanta attenzione. Eventualmente nei 2 lt del clistere, puoi mettere 10 gocce di GSE, potente antibatterico, ma che non incide sulla flora buona (vedi il mio post specifico sul GSE).
    Ultima nota: se la candida è intestinale, i rimedi che stai adottando sono validissimi, se invece è dell'organo riproduttore, lavaggi con acqua e GSE (5-10 gocce per bidet) oltre che assumerli per bocca. In questo secondo caso la questione potrebbe essere uno squilibrio di calore, che si manifesta come candidosi (MTC). NOTA: ATTENZIONE| GSE lontano dai fermenti lattici quando assunti per bocca!
    E' un piacere poterti aiutare. Se vuoi puoi acquistare un libro su macrolibrarsi dai miei link oppure fare una donazione, ma è a tuo piacere e discrezione. Io resto qui se hai bisogno. Ti auguro di cuore buona salute !

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  23. Buongiorno a tutti!
    Incuriosita da questa pratica ed avendone letto, lo ammetto su altri siti ma purtroppo non sul Vostro, questa mattina mi sono decisa a metterla in pratica. Evacuazione "naturale" appena alzata e poi ho iniziato... 4 litri di acqua tiepida e 28/30 grammi di sale rosa dell'Himalaya (come, appunto, avevo altrove letto). Le tazze di acqua andavano giù senza fatica. Nel frattempo eseguivo gli esercizi. Ma presumibilmente la facilità stessa con cui riuscivo a bere l'acqua salata mi ha portata a farlo troppo velocemente. Credo di averne assunto quasi interamente i 4 litri alla fine. Quanto tempo deve passare tra una tazza e l'altra per una neofita come me? Il punto è che ad un certo punto (mi ero sentita benissimo fino ad un secondo prima) ho vomitato tutto. O quasi, immagino, visto che un paio di scariche "dal baso" poi le ho effettivamente avute (inutile dire che non si trattava di acqua "pulita").
    1) Vorrei provare a ripetere questa pratica. Ma mi piacerebbe capire dove ho sbagliato.
    2) Potrei effettuare un nuovo tentativo già tra alcuni giorni o devo lasciare trascorrere più tempo? E' LA QUESTIONE CHE PIU' MI INTERESSA...
    3) Nella giornata odierna come mi devo comportare nell'assunzione di cibo ed acqua, visto che la pulizia approfondita in realtà non c'è stata? Posso ritenerla una giornata "normale", bevendo e mangiando normalmente? Posso, se me la sento, fare attività fisica?

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    1. In questo caso hai fatto solo un bel lavaggio dello stomaco, che nulla implica, quindi puoi proseguire con i tuoi normali pasti e abitudini.
      Intanto la tua è una bella esperienza da condividere e anche significativa. Mi chiedi che errore hai fatto, ma nella fase di apprendimento è naturale che la pratica non sia più che perfetta. Intanto l'acqua DEVE essere 37-40°C per garantire il giusto rilassamento dell'apparato digerente ed il sale deve essere in proporzione di 1 cucchiaio da minestra raso di sale fino per ogni litro. Mi dici che hai vomitato, ma che una parte l'hai evacuata, quindi vuol dire che parte dell'acqua ha fatto il giro giusto. Ora, la questione sta tutta nei primi 2 esercizi (mani in alto e torsione del busto). Questi sono di importanza cruciale perché fanno aprire la valvola denominata CARDIAS e il piloro, cioè la porta di ingresso e di uscita dello stomaco. Se questi 2 esercizi non vengono fatti bene, le valvole non si aprono "sempre", quindi riempi lo stomaco, che poi si svuota quando arriva al limite della propria capacità contenitiva.
      In questo caso hai fatto solo un bel lavaggio dello stomaco, che nulla implica, quindi puoi proseguire con i tuoi normali pasti e abitudini.
      La pratica la puoi ripetere anche tutti i W-E, fermo restando che durante la settimana assumi fermenti lattici (tipo multidophilus lifeplan) per mantenere una corretta flora intestinale dopo lo tsunami. Tutto dipende dalla tua "forza e resistenza" fisica.
      Come ho scritto su un altro post (che ti consiglio), prova a fare SOLO i primi 2 esercizi fino a quando non inizi ad evacuare, poi esegui tutti e 4 gli esercizi. Questo perché all'inizio l'obiettivo è far scivolare l'acqua giù per il tubo, mentre dopo è importante anche massaggiare l'addome per ripulirsi meglio.
      Questo dovrebbe aiutarti per l'affaticamento fisico e garantirti il risultato finale.
      Se ti fa piacere, facci sapere come è andata. Un augurio di buona pratica.

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    2. Oggi ho ripetuto la pratica. Ed ho eseguito tutti gli esercizi in maniera corretta (ci ho messo un sacco di impegno!). E' andato tutto per il verso giusto in tutti i sensi!). Poi ho pranzato. Mi sono rilassata un attimo ed ho fatto una lunga passeggiata. Credevo di sentirmi onestamente "rinata". Non è così.... Ma probabilmente i risultati si vedranno nei prossimi giorni, quando spero di riscontrare un miglioramento nei miei frequenti problemi di stomaco (colite, alternativamente associate a stipsi o diarrea). Colite dovuta, in seguito a controlli medici, a fattori prettamente emotivi e psico-somatici.
      Mi confermi che effettuare questa pratica anche una volta la settimana non comporta problema alcuno?
      Il giorno seguente si è in forma (stasera mi seto un po' fiacca effettivamente)?
      Perdona il mio essere esplicita, ma... Potrebbe trarre giovamento anche l'attività sessuale, soprattutto se questa implica rapporti anali?
      Per me si tratta di una questione seria e piuttosto delicata, vista la "delicatezza", appunto, del mio intestino.
      SEI STATO MOLTO GENTILE NELLA RISPOSTA.
      GRAZIE DAVVERO.
      Sissy

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    3. Cara, carissima Sissy, il tuo essere esplicita mi fa tenerezza. Vedi abbiamo così tanti tabù che ci sentiamo in colpa anche con la cosa per la quale siamo nati: vivere con gioia e piacere per noi e per gli altri. Ma andiamo con ordine. Brava per la pratica. Io suggerisco sempre riposo il pomeriggio della pratica, perché comunque facciamo una gran faticata. Comunque va bene anche una leggera passeggiata, soprattutto all'ultimo sole di questa stagione. Veniamo al tuo problema. Il trattamento può essere fatto tranquillamente anche tutti i weekend. Pensa che ci sono cliniche in india che chi arriva ammalato, gli fanno fare 3 - 5 giorni di fila di SPK e poi dopo intervengono con altri trattamenti. Solo che potrebbe essere assai faticoso... Prova invece ad utilizzare clisteri di camomilla (vedi post dedicato) e fare SPK una volta al mese. Però... i sintomi da te indicatomi sono tipici di intolleranze alimentari, quindi punterei alla ricerca di queste. Un buon kinesiologo o naturopata lo fa in 10 min. Inoltre gli stessi sintomi, secondo la MTC, sono ascrivibili alla loggia della Terra (Milza/Stomaco), i quali sono legati alle energie dell'elaborazione (digestione e trasformazione del cibo e dei pensieri), lo studio il lavoro mentale ed emotivamente al "remuginio". Il ripensare continuamente ad una cosa e tenerla li senza risolverla. Insomma il classico boccone che non scende (l'immagine non è casuale). Voglio dire che qualche trattamento di shiatsu, oltre ai cibi a cui sei intollerante potrebbero risolverti la cosa. Bisogna provare, però.... come dico sempre. Spero di esserti stato utile. Ti auguro salute e benessere. Facci sapere come va... Un abbraccio. PS. ovviamente avere un intestino in perfette condizioni igieniche e di salute consente dei rapporti specifici di maggiore soddisfazione. Quindi la pratica va bene, ma dopo qualche giorno in quanto il sale irrita leggermente la parte. Mentre i clisteri non hanno controindicazioni in questo senso. Ciao

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  24. Ciao Discepolo,
    ho una domanda prima di provare questa settimana il rituale: credi sia altrettanto efficace una volta aperto il sifone, sostituire l'acqua salata con quella naturale? Ha lo stesso effetto pulitore?
    Grazie e saluti!

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  25. Ciao. Una buona domanda la tua, ma ritengo che bisogna continuare con l'acqua salata. Come ho scritto nel post e nelle risposte precedenti, l'acqua dolce, anche se "scorre" lo stesso e viene tirata giù dal sifone, viene parzialmente assorbita, affaticando i reni. L'acqua fisiologica, invece, no. Resta "esterna" all'organismo senza essere assorbita, scorrendo nel lume dell'intestino. Quindi personalmente sconsiglio di fare lo SPK con acqua dolce, ma solo con acqua salata con NaCl fino in soluzione fisiologica. Buona fortuna per la pratica e un augurio di buona salute.

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  26. ciao altra domanda dopo quanto tempo si apre il sifone come lo chiami tu ... vuol dire che in quella giornata e meglio restare in casa???? e devo fare il digiuno x quanto tempo prima e dopo??? grazie delle spiegazioni molto interessanti e facili da capire e scusate la mia intromissione buona serata a tutti voi

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    1. Ciao Ranata, ho letto entrambe le 2 questioni che mi sottoponi anche se sul blog non sono più visibili (mah?!). Vediamo prima dal punto di vista pratico. Non so se il tuo bendaggio sia con port di accesso o solo per un restringimento. Non dovrebbe dare alcun problema, se non per la ferita che potrebbe dare bruciore. Lo stomaco non deve riempirsi, ma lasciar transitare un semplice bicchiere di acqua. Nel caso non ci sia transito, lo vomiti e non è successo nulla. Per fortuna è solo acqua! Veniamo ora al "sifone". Viene chiamato così perché è un sistema che fa riempire la parte ascendente dell'intestino crasso, fino a riempimento di quello discendente. L'acqua discendendo si "trascina" dietro quella che la segue, creando così un flusso quasi continuo. Quindi il flusso si attiva quando cominci a vedere uscire acqua. A quel punto un bicchiere entra, un bicchiere esce.
      Ora passiamo alla lingua. La lingua è un elemento di diagnosi di MTC molto molto importante. Infatti rispecchia lo stato di salute soprattutto della loggia della terra (Milza-Stomaco). qui puoi trovare un breve riferimento: https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&ved=0CCkQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.amicishiatsu.com%2FLingua.PDF&ei=-462VPX7E4yvUeKXgXA&usg=AFQjCNFELAC8Mw7KaC1oQLnLa_cpkb1vFA&sig2=nFNE8hHpqq_mP-P59JeNlQ
      Il pulirla non ti servirà in quanto la questione è interna e non esterna. E' possibile che tu abbia una disarmonia energetica che ha come segno la lingua. Il fatto che tu abbia un bendaggio gastrico, mi conferma questo tipo di quadro. Purtroppo con così pochi elementi, posso dire poco.
      Spero di esserti stato di aiuto.
      Mi raccomando: segui scrupolosamente le indicazioni per applicare lo SPK, ma soprattutto i primi 2 esercizi che hanno lo scopo di aprire il cardias ed il piloro (le valvole dello stomaco).

      Un caro abbraccio ed auguri di buona salute.

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  27. Salve discepolo, sto seguendo una dieta proteica la Dukan, vorrei sapere se è cmq possibile fare questo trattamento oppure è meglio evitare.

    Grazie,
    Valentina

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    1. Ciao Valentina. Smetti immediatamente questa dieta. E' devastante per fegato e reni, oltre a creare una fortissima acidificazione, quindi a "consumarti" i sali minerali dell'organismo, principalmente il Fosfato di Calcio (mattoni delle ossa). Qualunque nutrizionista standard o vegano o di altro pensiero ti direbbe che è devastante per l'organismo. Il Dr. Dukan ha anche 2 procedimenti a su carico per questi motivi. Ti riporto la dichiarazione di un esperto di nutrizione sull'argomento:
      "
      Dukan usava un approccio con una dieta iperproteica – ha spiegato all'AGI il professor Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sull'obesita' dell'Università di Milano - che fa perdere peso perché produce un accumulo di corpi chetonici, e questo provoca nausea e riduce l'appetito. Le persone a questo punto non mangiano perché hanno disgusto del cibo, inoltre i corpi chetonici sono dannosi per i reni e alla lunga possono procurare danni reali. Bisogna essere cauti nel prescrivere questa dieta a pazienti obesi, che hanno un rischio maggiore di problemi rispetto a pazienti normali.
      "
      Il fatto è che lui fa veramente dimagrire le persone, ma si basa su un principio semplice: l'eccesso di proteine crea una situazione di emergenza nell'organismo che aumenta il metabolismo per eliminare le tossine che si vengono a creare, bruciando quindi i grassi e creando corpi chetonici. Arriva quindi l'effetto "rifiuto del cibo". Il bilancio complessivo è però a discapito della salute degli organi e di tutto l'organismo!

      Quindi, se vuoi dimagrire, dedicati ad una dieta SALUTARE VEGANA CRUDISTA al 70% ed un po' di movimento tutti i giorni. Vedrai che non solo dimagrirai, ma otterrai anche una buona salute. Il testo da leggere obbligatoriamente è "The China Study"!

      Spero di averti aiutato. Un caro abbraccio.

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  28. Salve Discepolo, complimenti innanzitutto per la chiarezza e la professionalità del tuo blog. Per quanto riguarda me, è da un pò di tempo che vorrei fare questa pratica, ma purtoppo mi trovo a doverla fare da solo senza averla mai fatta, e la cosa un pò mi preoccupa. Soprattutto per ciò che avviene nella fase successiva alla pratica in sé, ossia a che cosa assumere nei pasti successivi. Si trovano parecchi pareri contrastanti sul web. Se puoi darmi qualche consiglio a riguardo, sarebbe più che gradito. Grazie mille, Claudio.
    P.s. Pensi che un pò di acidità di stomaco saltuaria possa creare in qualche modo dei problemi??

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    1. Salute a te Claudio. grazie dei complimenti. La ripresa alimentare è in efetti la parte più delicata. La pratica va a ripulire l'intero tubo digerente, quindi ingerire cibo che crea muco e va di nuovo a creare una situazione di costipazione è da evitare. Quindi no ai formaggi, no ai cereali (secondo il mio pensiero). Però è anche da considerare la grande delicatezza della mucosa che non è più protetta dalle "schifezze incrostate", quindi poche fibre e molto morbide. Riprendere con dei succhi sarebbe l'ideale però anche frutta molto succosa oppure verdure bollite molto morbidi (per es. spinaci, zucchine, ecc.). Il riso, che viene consigliato, è un mucogeno, quindi lo eviterei. Ho sempre seguito queste indicazioni, e mi sono sempre trovato benissimo. Però nulla toglie che altre modalità vadano bene. Di sicuro eviterei cibi pesanti come carni, uova, formaggi, ecc. almeno per l'intera giornata. Poi la mia filosofia alimentare è Vegan 100%, quindi sono di "parte". L'acidità di stomaco potrà trarne grande giovamento, ma se persiste, farei un'analisi dei cibi ingeriti. Anche se non ho un quadro generale, di solito in MTC l'acidità (e conseguente ulcera) potrebbe essere dovuta ad un quadro di "Calore di Fegato che invade Stomaco", oppure "Calore di Stomaco" dovuto all'alimentazione e all'emotività. Quadri che però andrebbero verificati da una persona che valuta l'organismo nel suo complesso.
      Spero di esserti stato di aiuto. Un augurio di buona pratica e di una buona salute.

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    3. Ciao Discepolo. Non l'avevo specificato, ma l'approccio che mi serviva era vegano, quindi mi hai dato la risposta che più mi serviva. Grazie mille, sei molto gentile. Avrei ancora una domanda se posso. Cosa devo curare nei giorni successivi sempre a riguardo l'alimentazione? E l'attività fisica si può praticare?? Grazie ancora per il tuo tempo, Claudio

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    4. Ciao Claudio, scusa il ritardo, ma no ho potuto accedere al web nei giorni scorsi. Beh siamo decisamente sulla stessa lunghezza d'onda! Nei giorni successivi, puoi assolutamente fare attività fisica, ovviamente se ti senti in forma. Cura principalmente l'evitare o ridurre al minimo i cibi mucoformanti (vedi Ehert), quindi nel paniere vegan ; i cereali, le patate, ed in generale i cibi amidacei. Già però togliendo anche SIOLO i cereali, vedrai un cambio favoloso. Integra con frutta fresca, frutta a guscio e frutta essiccata. Io così ho trovato grande beneficio. Ti auguro salute ed energia!

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  29. Mi nascondo nell'anonimato per una domanda imbarazzante: ho espulso una quantità industriale di puntini neri... E' successo a qualcun altro? Mi devo preoccupare?
    Grazie, ciao
    f

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  30. Ciao! Innanzitutto grazie, i tuoi post sono illuminanti!
    E' la prima volta che pratico lo Shank Prakshalan e ho una domanda. Mi sono trovata benissimo, non ho avuto problemi a bere acqua salata né a fare le asana (pratico yoga da molti anni). Ho bevuto in tutto circa 4 litri d'acqua, ho smesso quando per diverse volte ho espulso liquido molto molto limpido... ma giallo! Simile a urina chiara. A cosa può essere dovuto? E' normale che la prima volta non sia come l'acqua assunta?
    Comunque ripeterò sicuramente la pratica diverse volte durante l'anno, mi sento molto ripulita!
    Grazie!

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    1. Alice, grazie per il tuo gentile apprezzamento. L'acqua è gialla perché l'intestino è sporco.immagina di avere un muro sporco di una sostanza incrostata e marrone. Ti metti li con secchio d'acqua e la spugnetta a lavare il muro. come diventa l'acqua del secchio quando sciacqui la spugna? Esatto, gialla! Quindi, bravissima per la tua prima pratica, ma continua a ripeterla durante l'anno fino a quando al termine di una pratica, non vedrai l'acqua limpida e trasparente come quella che bevi. Allora sarai pulita come non mai anche dentro... Brava ancora. Un abbraccio di buona salute! A presto.

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  31. Salve il mio insegnante fa mangiare riso lessato con lo scopo principale di fermare le evacuazione che spesso continuano ad oltranza. No a frutta e verdura perché irritano l'intestino che non va stressato ulteriormente dopo questa pratica.

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    1. Ciao, il riso è parte della pratica base, ma che io disapprovo in quanto è muco-formante. e con tutta la fatica che si fa per ripulire l'intestino, risporcarlo con della "colla" mi sembra un controsenso. Le evacuazioni si fermano quando l'acqua finisce, e comunque basta aspettare circa 1-2 ore dall'ultimo bicchiere bevuto, restando digiuni. Per la frutta posso concordare su alcuni frutti, anche se non è proprio così. E' il cibo più digeribile di tutti, quindi è preferibile proprio per non appesantire ulteriormente il lavoro dell'intestino. Per la verdura, evitare quella cruda, ma preferire una frutta cotta molto molto morbida e poco fibrosa (zucchine "trifolate" per es.). dopo il digiuno, fino all'ora di pranzo, si può anche assumere centrifughe, per esempio. Saranno assorbite massimamente visto la pulizia profonda fatta, dando un nutrimento all'organismo pari ad una cura ricostituente. Insomma, dopo lo SPK l'occasione è imperdibile, in quanto l'intestino non è costipato e le mucose sono libere di svolgere il loro lavoro al meglio. Bisogna si tutelarle, ma si può anche approfittare di una condizione così favorevole ad una bouna nutrizione.
      Grazie per la tua osservazione e contributo. E' sempre positivo confrontarsi con altri punti di vista! Buona pratica e buona salute!

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  32. Vorrei porre una domanda. stamane mi apprestavo a fare la pratica , poi dando un'occhiata per vedere gli esercizi,mi sono imbattuta in questo blog , nel momento stesso in cui mi è venuto in mente che praticandolo molti anni fa ricordo che si erano accentuate le emorroid, cosi' anche con il clistere. Si può evitare questo?
    Mi farò un bicchiere per ora giusto da sbloccare un po' la situazione...Attendo.
    Ah un'amica in una clinica indiana ha fatto una pulizia intestinale con erbe specifiche e ghee, miscela ad personam arrivando a 16 evacuazioni , acqua pulita...

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    1. Ciao Emy, grazie per aver scritto. Il problema emorroidi c'è, perché con acqua e sale la parte si irrita lievemente. Fai conto che però quel problema è dovuto quasi sicuramente ad una "stasi di sangue di fegato" (secondo la MTC). Ma corrisponde anche con ragionamenti di fisiologia occidentale. Per la pratica della tua amica, ci credo assolutamente, ma il GHI è burro "chiarificato", cioè si fa bollire, quindi io lo eviterei. Le erbe, invece, sarebbe molto utile sapere quali erano. Infatti con le giuste erbe, che però non conosco, si può accelerare il discioglimento "gentile" delle incrostazioni.
      Grazie della fantastica informazione. Ti auguro ogni bene ed una buona salute.

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  33. Salve,
    ho praticato per la prima volta questa pratica. Ho bevuto 3 litri in tutto. Lo stomaco si riemoiva e riempiva e a circa 2 litri ha iniziato a svuotarsi. Non è stato cmq piacevole in generale :D
    Insomma non è stato proprio un bicchiere entra e uno esce. L'acqua è ben lontana da essere limpida.
    Io soffro di sibo quindi devo evitare carbo in generale, penso mi butterò su ghee e brodo dossa e verdure (non troppe)

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    1. Ciao, la pratica è faticosa ma di sicuro non "spiacevole". Mi dispiace che tu abbia avuto problemi, ma vuol dire che non hai seguito bene gli esercizi, cercando di capire quando l'acqua superava lo stomaco. 3 litri sono molto pochi per ottenere un risultato ottimale (conta che un enteroclisma per l'intestino crasso è di 2 litri).
      Fai conto che l'intestino si irrita principalmente con derivati animali in quanto sono molto acidificanti e difficili da gestire per l'intero organismo, in primis l'intestino. Di solito l'intestino si irrita per determinati cibi che lo fanno irritare. La cosa migliore è identificarli ed eliminarli senza indugio. Lo so perché in prima persona ho iniziato il mio percorso proprio da questo punto in cui tu ti trovi. Oggi va molto meglio, anche se non mi fermo mai nella ricerca della salute ottimale.
      Spero di esserti stato di aiuto. Un caro saluto ed un augurio di buonissima salute.

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  34. Ciao,
    ho fatto la pratica molte volte insegnata mi da un maestro indiano secondo lui tutta l'acqua salata va bevuta il piu velocemente possibile e poi fatto gli esercizi. Ho sempre fatto cosi e mi sono sempre trovato col risultato desiderato. Nel giro di un ora un ora e mezza tutto era fatto. Provateci anche voi!

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    1. GRAZIE MILLE!!!!! questa si che è un'arricchimento per tutti noi. Grazie di cuore. Lo proverò al prossimo "giro". grazie ancora. Ti auguro ogni bene.

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  35. Il ghee è uno dei rimedi indiani per eccellenza :D
    CMq ho scritto di getto. In realtà è stato una "bella esperienza" premettendo che non è una pratica di per se divertente. A tutti causa disagi. Tuttavia per me è andata a meraviglia!

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    1. Carissimo, sono contento che per te sia stata una bella esperienza. Io non ho mai provato particolare disagio, anzi. Solo un po' di fatica fisica (giustamente) dopo un paio di ore di esercizio... Il Ghee lo conosco bene, all'inizio del mio percorso lo preparavo io in casa... inquietante vedere quello che emerge durante la preparazione. Comunque resta un grasso animale, ed il fatto che gli indiani lo usino come "rimedio" non fa di questo una garanzia di salubrità. Considerando che in Cina usano come rimedi praticamente ogni parte del corpo di tutti gli animali a 2, 4 e 6 zampe!. Ritengo, solo per mia esperienza personale, che i prodotti animali siano troppo "aggressivi" nei confronti dell'organismo umano. Anche nelle piante ci sono rimedi che vanno assunti con molta cautela, ma la maggior parte delle sostanze utili al nostro organismo arrivano proprio dal mondo vegetale. Ma qui si potrebbe aprire un lungo dibattito senza fine... Ti saluto e di mando un caro abbraccio di buona salute! a presto.

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  36. Ho avuto un problema. Sono arrivato a bere 4 litri con 36grammi di sale. NEssun vomito, niente urina. Lo stomaco quindi si svuotava.
    Però non si è aperto nessun sifone e l'acqua deve essere stata assorbita a poco a poco dall'intestino la notte (e il sale? boh)
    Sono stitico da un po, ma la prima volta è andato tutto bene. E' normale come cosa? Un blocco talmente forte che non ho espulso niente?

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    1. Si certo che è possibile. Se hai letto l'articolo i primi punti del paragrafo "valore aggiunto" suggeriscono delle azioni per impedire che avvenga quanto da te sperimentato. Se il tuo intestino è così costipato da non riuscire a far defluire fecalomi e acqua, vuol dire che la situazione è seria. Segui i miei suggerimenti e riportaci la tua esperienza per capire se hai "risolto". NOTA: il sale? il sale parte è stato assorbito e parte hai disidratato il corpo. Nel corpo lo scambio di "materia" avviene principalmente per OSMOSI, cioè per differenza di concentrazione: ciò che è più concentrato va dove è meno concentrato, cercando l'equilibrio tra due parti in contatto tramite membrana semipermeabile (in questo caso la mucosa intestinale).
      Ti saluto e ti auguro buona pratica e buona salute. A presto!

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    2. ho provato a bere esclusivamente estratti di frutta il giorno prima. C'è stata un po di scarica pulente ma mai come la prima volta(ma molto di piu della seconda). Per assurdo la prima volta fatta "a caso" è andata meglio della seconda e della terza. La prossima volta proverò a fare solo il primo e il secondo esercizio. O ho un blocco totale all'intestino (sono stitico) o faccio male questi esercizi.

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  37. Caro discepolo,
    non sono sicura che rispondi ancora in questo blog, ma ci provo lo stesso :)
    Vorrei provare la pratica domani, ho letto tutte le istruzioni in dettaglio ma avrei una domanda: e' consigliabile bere caffe nei giorni successivi alla pratica?
    In ogni caso pensavo di limitarmi al te per la giornata in se, ovviamente molte ore dopo aver terminato e aver consumato il primo pasto.
    Grazie mille!

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    1. Ciao Cara, si rispondo ancora. Non scrivo più perché il tempo è talmente tiranno che non riesco più, ma continuo a dare supporto a chi me lo chiede. Caffè e The (soprattutto se non è the verde) non andrebbero assunti. La caffeina (eccitate tossico, e la teina -stessa molecola- oltre ad essere tossiche impediscono l'assorbimento del ferro a livello intestinale). Quindi si! evita più che puoi il caffè, non solo per i giorni successivi, ma anche per le settimane, i mesi e gli anni successivi ;-). Un augurio di buona salute carissima!

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    2. Ciao, ho effettuato oggi la pulizia dell'intestino, tutto bene, ma forse 4 litri sono pochi perché alla fine l'acqua era ancora torbida anche se è uscita tantissima robaccia, cose verdi filamentose soprattutto che non ho idea di cosa siano; io ho sostituito due dei quattro cucchiai di sale con del bicarbonato di sodio, per eliminare eventuali parassiti, batteri e miceti, tutto è andato bene, dopo la pratica ho preso due capsule di fermenti lattici, io uso probioti della oti, che ne pensi https://www.viafarmaciaonline.it/oti-probioti-60-capsule-da-500-mg.html ? La soluzione salina secondo te può essere addizionata con delle sostanze naturali benefiche come argento colloidale o oli essenziali ? Grazie mille.

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    3. Ottimo, brava per la tua pratica. Io di solito persevero finché non sono troppo stanco per continuare. L'acqua, per vederla pulita, ci vuole un po' di tempo. Devi ripetere la pratica un po' di volte. Buona l'idea del bicarbonato, ma: !) tutta l'acqua deve essere in soluzione fisiologica, quindi 4lt-->4cucchiai rasi di sale. Oltre a questi aggiungi 1 cucchiaio raso di bicarbonato (che è più che sufficiente). Questo rende la soluzione fisiologica, anche alcalina, quindi un ottimo antimicotico e antibatterico. Brava ad aver preso i fermenti vivi per sostenere la flora batterica in quanto sia lo "tsunami" che il bicarbonato tendono a dilavare e ridurre, rischiando la disbiosi. Rispetto a quelli che hai usato, io preferisco quelli non cresciuti nel latte. Certo che puoi aggiungere degli infusi alla soluzione fisiologica, ideali sono l'infuso di camomilla e/o malva (disinfiammatori per eccellenza). Eviterei l'argento colloidale (è un potente antibiotico e rischi la disbiosi. il bicarbonato va benissimo) o olii essenziali (bisogna essere esperti nell'uso degli olii suprattutto se applicati alla mucosa o alla pelle (sono molto molto potenti). Puoi però aggiungere ed emulsionare 1-2 cucchiai di olio di semi di lino, anch'esso un potete disinfiammatorio per il ricco contenuto in omega-3. Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Ti mando un abbraccio ed un augurio di buona salute!

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  38. Io ricordavo "niente di crudo dopo", ma sovrappensiero mi sono fatta una bella spremuta di arance °.° !!
    Cosa rischio?
    Grazie ciao

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    1. ovviamente non si rischia nulla. Il crudo si intende cibo crudo fibroso, che con le pareti della mucosa intestinale pulite e infiammate, si possono irritare ancora di più. Quindi meglio cose morbide e non mucogene. tutto qui. Buona pratica e salute cara Federica.

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  39. Grazie discepolo! Infatti sono stata bene. Ho rifatto stamattina ma non ho mai fame dopo lo shank: perché bisogna per forza ingerire? Si atrofizza il canale? Starei volentieri a digiuno, cosa che non faccio mai perché sono una buona forchetta ;)

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  40. Grazie discepolo! Infatti sono stata bene. Ho rifatto stamattina ma non ho mai fame dopo lo shank: perché bisogna per forza ingerire? Si atrofizza il canale? Starei volentieri a digiuno, cosa che non faccio mai perché sono una buona forchetta ;)

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    1. Ciao Federica. Se preferisci il digiuno è anche meglio. Non si atrofizza niente, quindi stai tranquilla. Ricorda solo di mangiare cibi morbidi e non muco-formanti almeno al tuo primo pasto dopo la pratica. Brava. Ottimo e grazie mille di aver scritto. Un abbraccio e auguri di una lunga salute.

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    2. Ciao Federica. Se preferisci il digiuno è anche meglio. Non si atrofizza niente, quindi stai tranquilla. Ricorda solo di mangiare cibi morbidi e non muco-formanti almeno al tuo primo pasto dopo la pratica. Brava. Ottimo e grazie mille di aver scritto. Un abbraccio e auguri di una lunga salute.

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  41. Grazie Discepolo,io ho già fatto shank prakshalana una volta ed è andata benissimo .
    Tra 2 giorni inizio la preparazione per il lavaggio epatico e siccome vedo che anche tu lo hai fatto,la mia domanda è questa: Vanno fatti 2 lavaggi intestinali/colon, uno prima e l'altro dopo il lavaggio intestinale ; posso farli entrambi SPS o risultano essere troppo invasivi o corrosivi?Poichè lessi che SPS va fatto massimo 2 o 3 volte l'anno.Grazie!

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    1. Ciao, lo SPS lo puoi fare anche una volta al mese. Se ben fatto, non corrode proprio niente, visto che l'acqua è in soluzione fisiologica. Attento però alla disbiosi, cioè all'alterazione della flora intestinale. Quindi suggerisco di integrare con fermenti vivi per mantenere un corretto equilibrio.

      Io, se posso, suggerisco di eseguire SPS solo la settimana dopo il lavaggio epatico. Questo permette al fegato di eliminare durante la settimana tutti i calcoli e poi con lo SPS fai una bella e profonda pulizia. Dal lunedì assumi i fermenti vivi. Così sarà una pratica ottimale.

      Grazie per aver scritto e facci sapere come va... Ti auguro una buona pratica ed un'ottima salute!!!

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