The China Study: il salvavita

domenica 10 ottobre 2010

Acida sempre uh uh uh ... Acido, acida ...

Quante cose di cui parlare e quanto poco tempo per scriverle. A questo giro propongo il tema dell'acidosi organica.

Quello che dovreste sapere è che  quasi tutto il corpo, come ad esempio il sangue, è basato su un sistema in equilibrio che si attesta attorno ad una acidità tra pH 7.35 e 7.45. Quindi pH leggermente alcalino (basico). Al di fuori di questo range, l'organismo umano, muore  oppure si ammala molto molto gravemente. Quindi l'organismo fa di tutto per poter mantenere questo equilibrio che consente il funzionamento di tutti i processi funzionali vitali.

Il fatto è che il cibo che ingeriamo impatta notevolmente sul livello di acidità del corpo e quindi l'organismo utilizza tutti i mezzi che ha a disposizione per mantenere l'omeostasi.

Ci sono dei meccanismi che tamponano l'acidificazione, tra i quali l'uso di sali minerali (per es. il fosfato di calcio) come spiegavo nel post del latte, la respirazione ed il trasporto dell'ossigeno e della CO2, ecc. Da qui in poi si fa più complicato il discorso, quindi soprassiedo, ma è facilmente reperibile su qualsiasi libro di fisiologia e affini.

Le conseguenze dell'acidificazione sono diverse, ma principalmente si riscontrano un indebolimento delle difese immunitarie, stanchezza psico-fisica e muscolare, demineralizzazione dei denti (carie), artriti e produzione di muco.
Si esatto muco. Il muco, prodotto dalle mucose che ci impasta gli occhi al mattino, quello che ci tappa il naso, che ci tappa le orecchie o ci ingorga la gola. Certo ha "forme" diverse perchè è relativo a distretti funzionali differenti, ma è sempre espressione mucogena delle mucose.
Il muco è il secondo mezzo preferito dal corpo per eliminare le tossine in eccesso. Il primo sono gli organi emuntori (pelle, fegato, reni, polmoni, intestino crasso) seguendo la loro funzione e canale principale. Chiaramente se le tossine e l'acidosi sono in eccesso, le mucose subentrano in forze espellendo anche loro attraverso il muco. Lo stesso accade per la pelle esterna (l'epitelio) attraverso il sudore e ... l'odore. Che bellezza, eh?!

Ci sono quindi cibi che sono più acidificanti (e muco-formanti) di altri. Il fatto è che se il muco è in eccesso vuol dire che anche la tossiemia è in eccesso e questa va ad interferire pesantemente con le funzioni fisiologiche dell'intero sistema.
Uno su tutti è il sistema immunitario, il quale se la spassa se c'è un ambiente pro-alcalosi, ma è in depressione se c'è un ambiente pro-acidosi. Il corpo cerca di mantenere il pH costante, ma mica ci riesce, quindi se la forza di acidificazione è maggiore della forza di de-acidificazione dell'organismo, l'ago della bilancia si sposta verso un ambiente meno alcalino nel range vitale. I reni che sono preposti al filtraggio del sangue, ad esempio hanno molta difficoltà a smaltire eccessi di acidità mentre gli è molto più semplice ribilanciare un eccesso di alcalinità. Insomma, acidificando remiamo contro il nostro stesso organismo ed il nostro sistema immunitario.

Tutto questo ribilanciare, ed espellere ovviamente costa energia e sostanze, sottratte a tutte la altre funzioni vitali, primarie e secondarie.

Facciamo però una piccola precisazione: acidificazione e formazione di muco non sono la stessa cosa, anche se sono correlate. Si riscontra dalle varie tabelle la seguente correlazione generale:
  • sono pro-acidosi e muco-formanti: le proteine animali e vegetali, i grassi animali, le farine raffinate ed i cereali, gli zuccheri raffinati, le spezie e/o droghe, gli additivi chimici. 
  • sono pro-alcalosi e non muco-formanti: la frutta e la verdura fresca matura, alcuni cereali integrali, alcune radici/tuberi (patate dolci, carote, topinambur) leggermente cotte.

Quindi cosa magiare? E qui le dolenti note per i promotori di diete onnivore moderne e non... Però io non voglio che voi cambiate, sarei già felice di avervi stimolato una minima curiosità o dubbio tale da farvi approfondire la questione, o quanto meno se vi doveste ammalare o siete immuno-depressi o generate muco come un blob fuori controllo, almeno una possibile motivazione l'avete... Il mio consiglio è dopo una buona lettura, provate e verificate di persona. Datevi qualche mese. Provare per credere.

Passiamo ora alla fatidica lista di orientamento generale:

Cibi pro-alcalosi
  • frutta fresca, limoni, pomodori, ecc. (pref. cruda)
  • frutti di bosco
  • verdura fresca (pref. cruda)
  • ortaggi, carote, ecc.
  • riso integrale saltato, 
  • grano saraceno,
  • castagne
  • yogurt magro fresco
  • olio ex di oliva , di semi di girasole, di lino, di vinacciolo spremuti a freddo
  • aglio
  • alghe
  • patate dolci
Cibi pro-acidosi
  • frutta secca
  • cereali
  • legumi
  • patate
  • carne (tutta)
  • frutti di mare
  • latte e derivati
  • dolci (tutti)
  • cacao e cioccolato
  • grassi saturi (e cibi fritti)
  • mais e polenta
  • sale
  • zucchero raffinato
  • farine raffinate
Dubbi
  • pesce (che però provoca muco).

Alcuni cibi ho preferito isolarli in quanto degni di nota. Come i limoni (sempre bio chiaramente). Il limone che è ha un acido notevole (l'acido citrico), in realtà dopo la digestione lascia ceneri alcaline, quindi promuove l'alcalosi. Anzi il limone è talmente eccezionale come cibo che aiuta ad eliminare la muco-tossiemia anche incrostata che abbiamo nel corpo (ad esempio nelle articolazioni), oltre ad aiutare nell'assorbimento del ferro contenuto nella verdura e negli ortaggi.

Ora, non è che si devono evitare tutti i cibi pro-acidosi o muco-formanti, però secondo la giusta combinazione degli alimenti si possono accoppiare i muco formanti con i non-muco-formanti. Questo permette di "tamponare" gli effetti negativi di un cibo con un altro. E' chiaro che una spremutina di limone sulla carne NON è sufficiente a tamponare l'acidificazione della bistecca, mentre qualche gheriglio di noce nell'insalata (mi raccomando senza pomodori, limone o altra frutta) è ottimo e nutriente.

Bene. Di seguito trovate un paio di riferimenti bibliografici da cui iniziare. Uno è la dieta senza muco di Arnold Ehret (che considero mitico) e l'altro è il metodo Kousmine (che non condivido appieno, ma è un testo scritto da medici, quindi con dettagli di biochimica interessanti).

Arnold Ehret - la dieta senza muco

Questo testo è spettacolare. Va letto però con la massima apertura mentale e soprattutto va provato. I risultati sono strabilianti. Evitate le ricette del cotto... sono fuffa.


Il metodo Kousmine

Questo testo è scritto da medici. Interessanti le pratiche salutistiche e le  informazioni sui cibi. Meno condivisibili l'utilizzo dei vaccini e della crema Kousmine a colazione. Per il resto è un buon riferimento.

Spero di non essere stato troppo "acido" sta volta e vi aspetto al prossimo post che sto preparando sulle proteine e la carne. Perché certe cose è bene saperle, anche se si continua con le proprie abitudini.

A presto allora.

4 commenti:

  1. Sono daccordissimo con quello che dici, solo che poche persone sono disposte a modificare in maniera radicale la propria dieta. Io ho riscontrato molti benefici bevendo acqua kangen.
    Puoi scaricare molte informazioni da questo sito:
    http://www.acqua-kangen-alcalina.com

    RispondiElimina
  2. Per arrivare alla salute, non basta il rimendio singolo come una medicina. Fosse anche la cosa più naturale del mondo come l'acqua. E' importante far capire alle persone nel modo più semplice possibile che è lo stile di vita (cosa mangi, come dormi, che attività fai, cosa provi, ecc.) che crea lo stato di salute. Secondo me non esiste l'elisir di lunga vita, ma l'elisir di buona vita. Il risultato di salute e longevità poi vien da se.

    RispondiElimina
  3. Da vegetariano e igienista alimentare (le mie medicine sono gli alimenti), ho in cereali integrali (riso in particolare) + legumi una delle fonti principali della mia alimentazione, assieme ovviamente a frutta e verdura.
    Mi fa specie vederli nella lista dei "cibi pericolosi" alla pari di carne, latte, zucchero e sale, farine raffinate, questi sì veri veleni della moderna alimentazione.
    Mauro

    RispondiElimina
  4. Mauro grazie del tuo commento. Hai ragione, fa "strano" vedere anche legumi, frutta secca e cereali tra i cibi potenzialmente dannosi (vedi Ehret). Qui ci vorrebbe una considerazione di tipo quantitativo per dirimere la questione:
    1) Diciamo che mangi una insalatiera di verdura a foglia verde con un paio di carote, limone e 50gr di borlotti. In questo caso direi che è perfetto, ed il bilanciamento è pro-alcalosi.
    2) Diciamo che ti mangi una zuppa di fagioli da 250gr con dentro 2 pezzettini di carote. Questo acidifica molto l'organismo.
    Secondo me tutto si rifà, come se fosse un'unità di misura, al rapporto % grasso-proteico-carboidrato a quello del latte materno. Rispettando quello, l'omeostasi è sempre mantenuta.
    Poi riuscirci è un altro paio di maniche, però ci si può provare.

    RispondiElimina

Ti prego di non essere offensivo e di usare un linguaggio moderato. Non è consentito pubblicizzare prodotti o ditte specifiche. Se il tuo commento non rispetterà tali richieste, perdonami ma sarò costretto ad eliminarlo. Grazie.