The China Study: il salvavita

domenica 15 aprile 2012

Cibo emotivo, disinstalliamo il malware

Il pranzo crudista e la semplicità.
Sabato 31 Marzo ho partecipato con la mia dolce metà ad un bel pranzo vegan crudista. Un po' per curiosità, un po' per rubacchiare qualche ricettina, un po' per conoscere altri matti vegan crudisti. Questo tipo di alimentazione è definita ROW FOOD, sul WEB ne trovate a badilate.
Ma veniamo al pranzo. Le preparazioni sono risultate davvero gustose, variegate e sazianti. Quindi tutto ok?. No! come i saggi ci insegnano non è oro tutto ciò che luccica. Infatti le preparazioni sono state realizzate modificando, tritando, frullando, essicando, mescolando i cibi tra di loro al fine di rendere il cibo preparato con una consistenza simile a ciò che si mangiava nel passato con una dieta standard. Piatti simil- polpettine, gelati, biscottini, formaggi, ecc. in perfetto stile vegan crudo, ma chiaramente EMOTIVO. Il fatto è che quando si fa la transizione da un'alimentazione standard è importante creare quello che in gergo viene definito "cibo confort", ovvero sia che non crei tensione, stress e desiderio per gli alimenti emotivi che si stanno lasciando.
Il prezzo è di preparare pietanze combinando i cibi nel modo peggiore possibile, dove per esempio liquidi acquosi fermentati vengono mescolati con la frutta secca rendendola difficile da digerire. Le verdure vengono tritate, sminuzzate, mescolate e fermentate per renderle simili a ciò che l'occhio già conosce. Il risultato è cibo pesante da digerire, acidificante, ossidato che risulta inefficace per la nutrizione.

ROW è GREZZO, non solo crudo!
Personalmente ritengo che il ROW FOOD è più relativo all'essere "cibo allo stato grezzo", cioè come natura l'ha creato, il meno elaborato possibile. In questo sposo di più la visione sheltoniana del cibo, cioè costituito da frutti, verdure ed ortaggi al loro stato più elementare. Nella sua clinica veniva servito intero, solo lavato. Questo perché ogni elaborazione, compreso il taglio mette il cibo in condizioni di una immediata ossidazione. Beh, lo sappiamo tutti che una mela tagliata ed esposta all'aria diventa scura, cioè ossida. Lo stesso vale per tutti gli alimenti. Peccato che l'ossidazione è il processo che l'organismo umano usa per estrarre energia dagli alimenti. La cottura è un altro processo di "super ossidazione".
Ok ok, e che cavolo... sto dicendo che anche tagliare le verdure e la frutta prima di mangiarla è sbagliato? A rigor di logica, si! Nella vita pratica? beh io mi tagliuzzo anche l'insalata perché mangiarmi il ceppo intero non lo trovo comodo... nessuno è perfetto!

Arriviamo all'emotività.
La maggior parte dei cibi che ingeriamo è emotivo e ne ho già parlato in un precedente post. Qui voglio ribadire il concetto sottolineando che il meccanismo è naturale e utile alla nostra sopravvivenza in condizioni di vita in un ambiente naturale non antropizzato. Il trasfert emotivo che si ha sui cibi avviene fin dalla tenera età, in cui il nuovo organismo (il bimbo) deve apprendere di cosa cibarsi. In questo le cure parentali che hanno un grip emotivo molto forte e soprattutto molto positivo, vengono associate agli alimenti usati per nutrirsi. Questi alimenti poi verranno ricercati perché rievocano le emozioni positive ad essi ancorati. Quindi il meccanismo è una sorta di memoria per l'apprendimento più elementare, cioè escludendo la neocorteccia, ma coinvolgendo il sistema limbico.
Evidenza del sistema limbico (zona rossa).
E allora? E allora, grazie alla nostra bella civilizzazione i cibi che ci "installano" da bambini sono quelli sbagliati per la nostra salute. Dalle bistecche, agli ovetti a occhio di bue, alle merendine o il latte vaccino. Sento dire: "ah io senza colazione con cappuccio e brioche non potrei vivere!". A me viene da rispondere  "ah io con la colazione non potrei vivere!". Ero un colazionaro accanito. Due tazzone di latte e caffè coi biscotti o musli o torte varie o fette biscottate con marmellata o ... Sarei morto senza ... oppure con??? Adesso appena sveglio niente colazione. Mi sveglio alle 6.30 ed il primo cibo che introduco è frutta dopo le 8.30. Poi break alle 10.30, poi pasto alle 12.30. Se al risveglio proprio proprio ho sete, magari mi bevo una spremuta di pompelmo rosa con limone. Fantastico!
Per chi invece è già sulla strada della "liberazione nutrizionale" se ogni tanto (cioè magari una volta al mese) si vuole fare una preparazione più sfiziosa, magari perché ci sono degli amici a cena e li si vuole stupire con effetti speciali, beh che diamine: che sfizio sia! Però se il bisogno è quotidiano allora dobbiamo intervenire. Si ma come?!

L'E.F.T. ... is right!
Anni fa scopro una pratica maledettamente efficace per il riequilibrio emotivo. Questa pratica si fonda sui principi di MTC, agendo sul riequilibrio energetico dei meridiani di agopuntura cinese. La pratica è un automassaggio GRATUITO semplice e decente (quindi si può eseguire anche in pubblico), distillato grazie al lavoro di uno psicologo americano, prima, e di un ingegnere formatore, poi. Come ben sapete vi propongo solo cose che ho sperimentato e che ritengo valide. Questa lo è talmente tanto che potrei dire che ha cambiato in meglio la mia vita quotidianamente. Ho aiutato anche persone a rintracciare schemi emotivi magari anche difficili che dovevano essere rimossi perché erano ormai obsoleti rispetto alle situazioni correnti. Tranquilli, SE fatta bene funziona anche se non credete a tutte queste cineserie!
Applicata al cibo...  adesso vi racconto cosa mi è capitato.

Cornetti amarcord.
Ero amante dei cornetti ripieni (crema o cioccolato), ma con il mio cambio di alimentazione erano un tantino inconciliabili: niente latticini (le creme e il burro), niente frumento (l'impasto) e niente zucchero raffinato (ovunque). Andando in ufficio tutte le mattine passavo davanti ad un bar-pasticceria, e non vi dico il profumo inebriante di questi cornetti caldi. Uuuuh irresistibile. Poi un giorno mi chiesi: "ma perché questi cornetti mi danno questa sensazione e mi attraggono in modo così mostruosamente irresistibile?!". Mi sono ricordato che da piccino a casa dei nonni a Napoli, mio nonno, la prima mattina che ci svegliavamo li, ci faceva trovare tre sacchetti di cornetti ripieni napoletani (cioè super size e super pieni e super buoni). Chiaramente le emozioni erano molto positive: periodo di vacanze estive, i nonni che ti amano al di là di ogni immaginazione, viziato e coccolato. Tutto quanto agganciato a quei cornetti ripieni.
Ho detto basta! era il momento di smontare quel gancio. Ovviamente la memoria è rimasta (come avete notato), ma dopo aver fatto la pratica proprio di fronte alla pasticceria... è successo.
Dopo qualche giorno ripasso proprio di li, e sento un odore acre, fastidioso, quasi chimico. Decisamente nauseabondo. Mi domando cosa fosse, ed indovina un po? Esatto! Proprio la pasticceria. Probabilmente questo che sento oggi è il vero odore dei cornetti "pasticceri". Sta di fatto che non mi attraggono più, anzi.

Tutto ciò a dimostrarvi anche un'altra cosa. Che gli stimoli esterni che percepiamo con gli organi di senso sono prima raccolti, poi interpretati dal sistema di ricordi emotivi, poi arriva alla parte cosciente e razionale. Ciò che vediamo, sentiamo, odoriamo, cioè la nostra amata realtà, è solo l'ombra interpretata della verità. E questo vale per tutto ciò che ci circonda.


Bene dai, ho finito anche questa volta. Intanto GRAZIE di aver resistito fino in fondo. Avete vinto il link al sito che diffonde EFT in italia. Iniziate con il vedere il video gratuito (che vi rende subito operativi) e poi leggete il libro. Sperimentatelo e osservate cosa succede.
Spero di avervi dato un'altra ispirazione. Ultimamente mi è capitato di ispirare alcune persone con le mie recenti conferenze, dopo le quali mi hanno dato dei feedback pazzeschi. Li voglio ringraziare, perché sono la dimostrazione che sono, siamo, sulla strada giusta.
Never give up!

A presto cari.
Il vostro Discepolo.

1 commento:

  1. Eccolo il post che aspettavo!! Bellissimo, quando sono entrata e l'ho visto ho detto" nooo!!devo leggerlo ora, subito!" Nel cervello è entrato, ora devo macinarlo, digerirlo. Avrei delle domande ma voglio prima vedere il link ed elaborare. Grazie per aver condiviso con noi,di nuovo, la pillola rossa di Morpheus.

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