The China Study: il salvavita

lunedì 6 ottobre 2014

Fegato, miti e leggende

Per concludere questa trattazione sul fegato, ho due argomenti assai interessanti come spunti di riflessione. Quindi nessuna verità calata dall'alto, ma solo ragionamenti che ci fanno notare come il mondo va preso con le pinze... a fronte della conoscenza.

L'equilibrio del Maestro
Parliamo di Bruce Lee. Io da appassionato e praticante di arti marziali nel mio cuore e nello spirito ho come Maestro dei Maestri il leggendario Bruce Lee. Famosa la sua velocità e forza al servizio di un Kung Fu efficace e potente. Tutto bilanciato da una saggezza data dalla ricerca filosofica e spirituale. Insomma... il Maestro con la M maiuscola. Ma...
Da libri pubblicati con scritti autografi e racconti di amici strettissimi e parenti, Bruce Lee aveva il lato d'ombra. Un lato che lo rende tanto fragile quanto umano, per fortuna!
Una predilezione a scoppi di rabbia, mal di testa feroci tenuti a bada con aspirine, una dieta super iper proteica con i primordi degli anabolizzanti a base di aminoacidi, allenamenti esagerati anche prima di andare a dormire (per. es 500 addominali alle 22.30 prima di coricarsi). Tutto rigorosamente riportato nei suoi diari degli allenamenti. Una mania alla perfezione ed al superamento dei propri limiti, fino alla morte per aneurisma cerebrale (e/o reazione allergica al medicinale assunto che ha accelerato il processo).

La diagnosi in MTC
Secondo la MTC il M° Lee era affetto da un gravissimo squilibrio energetico del fegato (stasi di Qi di fegato) che trasformatosi in Calore di Fegato è salito provocando i mal di testa. Per mantenere l'equilibrio Lee doveva muoversi e "dissipare" calore (espressione dello Yang) con attività fisica eccessiva, la quale è implicata con il fegato sia per la MTC che per la medicina occidentale. Il fatto è che facendo attività fisica elevatissima anche nel momento in cui il corpo doveva iniziare a rallentare per entrare nella fase di riposo, il Maestro alimentava ulteriormente lo squilibrio, fino ad arrivare all'espressione di Calore per definizione: la fuoriuscita di sangue. In questo caso dai capillari del cervello che lo hanno portato alla morte. 
Quindi in ultima analisi, il Maestro Lee avrebbe potuto assumere una dieta più equilibrata e non così super proteica. Dei seri trattamenti di Agopuntura (propri della sua cultura) lo avrebbero aiutato più delle aspirine. Attività fisica meno stressante (e acidificante) avrebbero contribuito alla sua salute. Ma lui ha bruciato la candela da entrambi i lati. Doppia luce, ma metà del tempo! Anche in questo il Maestro ci ha portato insegnamento. Grazie Shifu!

Trasfusioni di Sangue
Come abbiamo letto nei 2 post precedenti, il fegato è il nostro filtro, ma che intoppandosi crea squilibri, stasi, metaboliti in circolo, acidificazione, ecc.
Quindi il sangue di una persona è quasi sempre "sporco". come la mettiamo con le trasfusioni?
Bel dilemma! Inoltre il sangue NON E' UN LIQUIDO... non in senso stretto. E' un tessuto! esatto, è fatto di cellule, e molto altro ancora, che assume un aspetto liquido, ma non lo è. Come ogni tessuto ha una sua funzione, ma anche una sua forma (non-forma) ed una MEMORIA. Esatto, in quanto le cellule, al loro interno, hanno sistemi per detenere la memoria (microtuboli), i quali hanno varie funzioni: struttura, trasporto e memoria.
Quindi una trasfusione di sangue ci porta letteralmente parti della vita di un'altra persona, con tutto annesso: memorie e stato di salute.
Quindi?
E quindi secondo me fare trasfusioni quando si può evitare usando altre tecniche per stimolare la produzione di "nuovo sangue" è eccessivo e "contaminante", mentre per salvare una vita non ci sono dubbi: trasfusione! Poi in un secondo momento si penserà a processi di depurazione, e rimessa a punto di tutto l'organismo, ma intanto una vita è stata salvata.
Per il donatore invece? tutta salute, in quanto consente all'organismo di rigenerare più rapidamente una parte di sangue, quindi rinnovarlo. Ricordiamo che le donne sono più longeve ANCHE grazie a questo processo che avviene tutti i mesi. Questo sempre che il donatore sia in un buono stato di salute, quindi non abbia quello che si chiama in MTC un "Vuoto di Sangue".

Conclusioni
Questa è la mia personale, personalissima, opinione. Non mi piacciono gli estremi, anche se capisco che dipendono dal punto di osservazione.
La mia intenzione era di attirare l'attenzione su come può impattare il sapere di un certo argomento nella lettura dei fatti della vita. Due miti Bruce Lee e la donazione di sangue, a cui viene data connotazione positiva, alla luce di un sapere possono assumere una "luce" diversa. Non vanno demonizzati o screditati, ma più che altro compresi a 360 gradi nelle loro diverse sfaccettature. Poi la scelta finale è quella personale.
Per me Bruce Lee resta un mito, che non imito perché prediligo un approccio più rilassato. La donazione di Sangue, pur con i limiti che ha, salva delle vite umane, quindi per me è positiva.

Bene ho terminato. E' stato un piacere scrivervi. Augurandovi una buona salute, vi mando un sincero abbraccio. 
Il vostro sempre Discepolo Nutrizionauta.

Nel prossimo post: Vegani per moda! Sarà un post tagliente...

3 commenti:

  1. Senza saperlo col racconto sul maestro Lee mi hai risolto un altro dubbio che avevo.
    Iniziano a viaggiare energie a livelli più interessanti :)
    Grazie ancora ed ancora,
    ed a presto.

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  2. Ciao discepolo/Sensei
    Diciamo che qui dalle mie parti il pane e salame tira parecchio, ma ache quello col prosciutto e formaggio. E tirano talmente tanto che te li ritrovi pure nella saletta rinfresco post-donazione... ben attrezzata devo ammettere, con caffè, latte, fette biscottate, marmellate zuccherate, succhi scadenti gdo, i sopracitati panini, bibite gassate e dulcis in fundo delle belle grosse brioches spolverate di zucchero a velo.
    Mentre attendo il mio turno di donare mi guardo intorno e vedo persone belle in carne, "sane", guancione rosse e sguardo fiero di chi sta per compiere una buona doverosa azione.
    L'ultima volta c'era uno che superava sicuro il quintale, la sua cintura di pelle morta implorava di essere uccisa di nuovo da quanto tirava.
    Ora, sulla soglia dello smettere di donare, mi chiedo cosa ci sia dietro a tutto questo, se ci sono affari sporchi e introiti sul sangue che "regaliamo" o realmente qualcuno crede che questa sia la strada verso il futuro. Perché, visto che doniamo in ospedale, i dottori/scienziati permettono che in una saletta ristoro post donazione ci siano quelle "cose"?
    Nei giornali di settore parlano del futuro, sangue sintetico creato totalmente in laboratorio ma... e se provassero a frullare brioches caffè panini e bibite ed iniettare direttamente quelli? :)
    Vuoi veder che divento ricco co sta robba...
    Tanta buonafede quanta disinformazione...
    Che ne pensi?

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    Risposte
    1. Ciao Caro Simone, troverai la risposta in prima pagina da questo pomeriggio. E' stato un bello stimolo, e non avendo tempo di scrivere il post che avevo in mente, colgo questa buona volè che mi offri. Grazie e buona giornata.

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