The China Study: il salvavita

lunedì 1 novembre 2010

... qui c'è troppa carne al fuoco !!!

In questo post voglio affrontare un discorso molto molto delicato. La nutrizione moderna è fondata su 4 pilastri: carne, grano, latte e derivati, dolci. Frutta  e verdura sono relegati alla posizione di contorno o chiusura.

Sul latte già ho espresso la mia opinione, adesso è il turno della carne.

Dovete sapere che ero un carnivoro convinto e soddisfatto. Un bel filetto al pepe verde o una bella fiorentina al sangue appena cotta con patate al forno. Per i carnivori queste cosiddette pietanze sono delle vere leccornie. Ma poi ho iniziato a studiare alimentazione e nutrizione e, scoprendo cose interessanti, sono diventato vegano (cioè mi alimento senza proteine animali di nessun tipo).
Per diventare vegetariani ci sono ben 3 motivi:
  1. la salute
  2. l'aspetto morale
  3. l'ecologia
Partiamo dal primo.

La salute
Molti sono convinti che l'uomo sia un animale onnivoro, ma diverse prove scientifiche dimostrano senza il benché minimo dubbio che non è così.
Dal punto di vista della nostra anatomia la carne è fuori luogo in quanto:
  • i denti ci dicono che la parte anteriore è fatta per incidere e dividere (come i denti del cavallo), la parte posteriore è fatta per macinare essendo di forma cilindrica. Inoltre la mascella si muove lateralmente, proprio per effettuare il movimento a macina. La dentatura di un carnivoro non ha queste caratteristiche ed i denti sono tutti di forma conica/lama per lacerare e strappare.
  • L'apparato digerente umano è molto lungo, il solo intestino è in proporzione col tronco in rapporto maggiore rispetto a quello dei carnivori. La carne in fase di digestione produce acido fosforico, putrescina e cadaverina, che sono i residui della putrefazione carnea. I carnivori hanno un intestino più corto per liberarsi in fretta dei residui tossici. L'intestino dei carnivori è molto più acido di quello degli erbivori/frugivori per digerire anche ossa e scorie pericolose.
  • Il fegato negli uomini non può sintetizzare la vitamina A, come negli erbivori. Nei carnivori si.
  • Non abbiamo artigli, canini accuminati e grandi.
Queste semplici osservazioni oggettive ci dicono che non siamo carnivori/onnivori. Ma allora perché mangiamo carne?
Perché come specie abbiamo dovuto sopravvivere, e quando in epoche remote non c'erano frutti, ortaggi, ecc. ci siamo adattati ed abbiamo mangiato prima le uova (facili da reperire), poi i piccoli uccelli ed i pesci, e poi animali più grandi.
Certo in caso di sopravvivenza possiamo mangiare anche la carne (meraviglie dell'organismo umano), ma nutrirsi di carne anche in caso di abbondanza di vegetali è, secondo me, un errore grossolano.
Vi ricordate il film Alive dove una squadra di rugby resta sulle Ande dopo un incidente aereo e si ciba dei compagni morti per sopravvivere? Non è che una volta tratti in salvo hanno continuato a mangiare persone! Noi invece come specie perseveriamo nell'errore. Complimenti!

Inoltre, e questa forse in pochi la sanno, l'anemia si cura smettendo di mangiare la carne! Eh già, il contrario di quello che ci dicono. Le proteine della carne animale sono diverse da quelle umane, quindi il corpo deve usare le sue risorse per poter smontare e rimontare le proteine come necessita. Nutrendosi di foglia verde, invece assumiamo clorofilla che ha gli stessi componenti dei globuli rossi in forma più semplice (cioè già smontata, le porfirine), quindi è più idonea a "fare sangue". Inoltre l'acidificazione indotta dal consumo di carne fa usare i sali (compresi quelli di ferro e l'emoglobina) per ristabilire l'omeostasi alcalina. Da qui l'anemia. Mia moglie è l'esempio vivente di tutto questo. Anemica da sempre (con qualsiasi rimedio scientifico), smette di mangiare carne e voilà: ferro, emoglobina e ferritina tutti tornati nella norma. Mai accaduto prima... Miracolo!!!

Per l'apporto di proteine, dichiaro senza paura di smentita, che la carne è sopravvalutata. Primo all'uomo bastano dai 0,5 ad 1 grammo per chilo di proteine al giorno, e poi considerate che nel latte materno per far crescere un neonato ci sono solo il 2% di proteine. Anche in frutta, verdura, ortaggi, noci, semi, ecc. ci sono proteine, e sono in combinazione perfetta per la nutrizione umana.

Inoltre i carnivori, non mangiano il muscolo. Nei carnivori il capobranco che si ciba per primo, mangia l'animale ancora caldo e ne consuma principalmente le interiora crude (molto più ricche di nutrienti dei muscoli). Al branco poi lascia la parte meno pregiata: i muscoli.
Noi mangiamo principalmente i muscoli dell'animale e cotti o trattati, cioè distrutti di tutti i possibili nutrienti, per pochi che siano.

Siamo necrofagi. Mangiamo animali morti ormai da tempo, conservati con processi di mummificazione moderna. Secondo voi come potrà essere la nostra salute?

La morale
L'aspetto morale è il cavallo di battaglia dei vegan, a mio avviso un po' debole come motivazione al cambiamento, ma comunque è una questione più che vera.

Gli animali da allevamento sono maltrattati in tali atroci modi paragonabili solo ai campi di sterminio della seconda guerra mondiale. Ma lo sapete che vengono nutriti in modo talmente "disumano" che arrivano a pesare così tanto da non riuscire a stare più in piedi sulle loro zampe? Oppure fanno dei buchi all'altezza dello stomaco, che poi tappano con del silicone, per verificare e sbloccare eventuali intoppamenti? Sono scene raccapriccianti. Per ucciderli li trascinano a forza e con pareti mobili di acciaio li immobilizzano per poi sparagli in testa. E tutto questo per una bistecca di cui si può fare tranqiullamente a meno? Chi è la vera bestia qui?

Noi specie umana siamo la peggiore delle bestie infernali per questo pianeta. Ci meritiamo l'estinzione senza possibilità di appello.

Questo però ha anche un riscontro sulla salute. Durante questo gentile trattamento, l'animale non è tranquillo, ma è a dir poco terrorizzato. Le sue surrenali pompano adrenalina, il cuore va a mille. Le scariche ormonali di paura, aggressività, sono al massimo. In questo stato l'organismo smette le normali funzioni di digestione, di eliminazione delle scorie, e dirotta tutte le risorse alla ricerca della sopravvivenza. Poi muore.

Nella carne troveremo tutto questo, scorie ed ormoni che interferiranno con il nostro sistema ormonale. Assumeremo atteggiamenti aggressivi, di tensione dovuta alla paura delle cose più banali. Chiedete in giro, i vegetariani sono noti per essere "mediamente" più pacifici. Questo è dovuto anche ai suddetti motivi. Test negli USA hanno confermato che una dieta vegetariana data in una scuola per ragazzi caratteriali ne ha cambiato talmente il comportamento da non avere più problemi dal punto di vista di relazione (cfr Super Size Me).

Per non parlare poi dei contenuti di ormoni della crescita (vedi bambini che hanno sempre più sviluppi fisiologici precoci), antibiotici, o veleni vari dovuti ad alimentazioni innaturali dell'animale (vogliamo parlare di dare farine animali ad animali erbivori? ... è una mostruosità abominevole, in nome del commercio ...).

L'ecologia
Questo è l'aspetto per me più incredibile. Scopro guardando un documentario che i gas prodotti dagli animali dovuti ai processi di digestione inquina più di tutte le fabbriche ed i trasporti del mondo. Cosa?! le puzze ed i rutti delle vacche (e non solo)? Maddai!
Eppure è così.
Il metano prodotto nei processi digestivi produce più di 1/3 dei gas serra dell'intero pianeta. Contando poi che per alimentare questi animali si radono al suolo le foreste per coltivare la soia/mais, il conto è presto fatto.
Mangiare una bistecca di carne, o altro derivato animale, inquina il pianeta più di farsi un giro in macchina.
Inoltre il cibo vegetale che potrebbe sfamare l'intero pianeta, viene dato agli animali di cui ci cibiamo. Ma è una follia! Do la soia/mais al manzo e poi mi mangio il manzo? E perché non mangio la soia/mais direttamente? Maggiore salute, minore inquinamento, minore crudeltà. Facile no?



Ultima osservazione. In natura devono conservarsi gli equilibri dinamici, altrimenti il sistema si rompe. In questo caso il numero di predatori (noi, gli "umani") deve essere in numero molto inferiore delle prede. Se questo equilibrio si rompe, le prede scompaiono, e quindi anche il predatore. Bene, grazie alla rivoluzione cinese, indiana, ecc. ci sono sempre più consumatori di carne... secondo voi quale sarà l'epilogo? Più consumatori di carne, più manzi/altro, più campi di soia/mais, più deforestazione, più metano meno ossigeno. Non è difficile prevedere l'esito di tale processo.

Bene, ho finito. E meno male direte voi.
Ero carnivoro convinto, ma la forza dei risultati, le osservazioni empiriche, le esperienze dirette, gli esperimenti che ho (abbiamo) fatto semplicemente provando a cambiare (gradualmente), gli studi sull'argomento, i documentari, mi hanno fatto capire quanto la strada vegana sia la più vicina alla salute ed una convivenza armoniosa con l'ambiente circostante. Il vegetariano (o meglio vegano) non ha carenze se si nutre correttamente usando anche semi oleosi, frutta secca, alghe (buonissime tra l'altro), ecc. e non è frustrato perché la dieta è monotona. Semmai è il contrario: colori, sapori, sensazioni incredibili sono nascoste nei vegetali che pian piano stiamo dimenticando. Ma ci vuole un pochino di volontà, di voglia di sperimentare e soprattutto di mettere in discussione se stessi ed i paradigmi conosciuti fino a questo momento.

No mi resta che augurarvi: Buon appetito!

domenica 10 ottobre 2010

Acida sempre uh uh uh ... Acido, acida ...

Quante cose di cui parlare e quanto poco tempo per scriverle. A questo giro propongo il tema dell'acidosi organica.

Quello che dovreste sapere è che  quasi tutto il corpo, come ad esempio il sangue, è basato su un sistema in equilibrio che si attesta attorno ad una acidità tra pH 7.35 e 7.45. Quindi pH leggermente alcalino (basico). Al di fuori di questo range, l'organismo umano, muore  oppure si ammala molto molto gravemente. Quindi l'organismo fa di tutto per poter mantenere questo equilibrio che consente il funzionamento di tutti i processi funzionali vitali.

Il fatto è che il cibo che ingeriamo impatta notevolmente sul livello di acidità del corpo e quindi l'organismo utilizza tutti i mezzi che ha a disposizione per mantenere l'omeostasi.

Ci sono dei meccanismi che tamponano l'acidificazione, tra i quali l'uso di sali minerali (per es. il fosfato di calcio) come spiegavo nel post del latte, la respirazione ed il trasporto dell'ossigeno e della CO2, ecc. Da qui in poi si fa più complicato il discorso, quindi soprassiedo, ma è facilmente reperibile su qualsiasi libro di fisiologia e affini.

Le conseguenze dell'acidificazione sono diverse, ma principalmente si riscontrano un indebolimento delle difese immunitarie, stanchezza psico-fisica e muscolare, demineralizzazione dei denti (carie), artriti e produzione di muco.
Si esatto muco. Il muco, prodotto dalle mucose che ci impasta gli occhi al mattino, quello che ci tappa il naso, che ci tappa le orecchie o ci ingorga la gola. Certo ha "forme" diverse perchè è relativo a distretti funzionali differenti, ma è sempre espressione mucogena delle mucose.
Il muco è il secondo mezzo preferito dal corpo per eliminare le tossine in eccesso. Il primo sono gli organi emuntori (pelle, fegato, reni, polmoni, intestino crasso) seguendo la loro funzione e canale principale. Chiaramente se le tossine e l'acidosi sono in eccesso, le mucose subentrano in forze espellendo anche loro attraverso il muco. Lo stesso accade per la pelle esterna (l'epitelio) attraverso il sudore e ... l'odore. Che bellezza, eh?!

Ci sono quindi cibi che sono più acidificanti (e muco-formanti) di altri. Il fatto è che se il muco è in eccesso vuol dire che anche la tossiemia è in eccesso e questa va ad interferire pesantemente con le funzioni fisiologiche dell'intero sistema.
Uno su tutti è il sistema immunitario, il quale se la spassa se c'è un ambiente pro-alcalosi, ma è in depressione se c'è un ambiente pro-acidosi. Il corpo cerca di mantenere il pH costante, ma mica ci riesce, quindi se la forza di acidificazione è maggiore della forza di de-acidificazione dell'organismo, l'ago della bilancia si sposta verso un ambiente meno alcalino nel range vitale. I reni che sono preposti al filtraggio del sangue, ad esempio hanno molta difficoltà a smaltire eccessi di acidità mentre gli è molto più semplice ribilanciare un eccesso di alcalinità. Insomma, acidificando remiamo contro il nostro stesso organismo ed il nostro sistema immunitario.

Tutto questo ribilanciare, ed espellere ovviamente costa energia e sostanze, sottratte a tutte la altre funzioni vitali, primarie e secondarie.

Facciamo però una piccola precisazione: acidificazione e formazione di muco non sono la stessa cosa, anche se sono correlate. Si riscontra dalle varie tabelle la seguente correlazione generale:
  • sono pro-acidosi e muco-formanti: le proteine animali e vegetali, i grassi animali, le farine raffinate ed i cereali, gli zuccheri raffinati, le spezie e/o droghe, gli additivi chimici. 
  • sono pro-alcalosi e non muco-formanti: la frutta e la verdura fresca matura, alcuni cereali integrali, alcune radici/tuberi (patate dolci, carote, topinambur) leggermente cotte.

Quindi cosa magiare? E qui le dolenti note per i promotori di diete onnivore moderne e non... Però io non voglio che voi cambiate, sarei già felice di avervi stimolato una minima curiosità o dubbio tale da farvi approfondire la questione, o quanto meno se vi doveste ammalare o siete immuno-depressi o generate muco come un blob fuori controllo, almeno una possibile motivazione l'avete... Il mio consiglio è dopo una buona lettura, provate e verificate di persona. Datevi qualche mese. Provare per credere.

Passiamo ora alla fatidica lista di orientamento generale:

Cibi pro-alcalosi
  • frutta fresca, limoni, pomodori, ecc. (pref. cruda)
  • frutti di bosco
  • verdura fresca (pref. cruda)
  • ortaggi, carote, ecc.
  • riso integrale saltato, 
  • grano saraceno,
  • castagne
  • yogurt magro fresco
  • olio ex di oliva , di semi di girasole, di lino, di vinacciolo spremuti a freddo
  • aglio
  • alghe
  • patate dolci
Cibi pro-acidosi
  • frutta secca
  • cereali
  • legumi
  • patate
  • carne (tutta)
  • frutti di mare
  • latte e derivati
  • dolci (tutti)
  • cacao e cioccolato
  • grassi saturi (e cibi fritti)
  • mais e polenta
  • sale
  • zucchero raffinato
  • farine raffinate
Dubbi
  • pesce (che però provoca muco).

Alcuni cibi ho preferito isolarli in quanto degni di nota. Come i limoni (sempre bio chiaramente). Il limone che è ha un acido notevole (l'acido citrico), in realtà dopo la digestione lascia ceneri alcaline, quindi promuove l'alcalosi. Anzi il limone è talmente eccezionale come cibo che aiuta ad eliminare la muco-tossiemia anche incrostata che abbiamo nel corpo (ad esempio nelle articolazioni), oltre ad aiutare nell'assorbimento del ferro contenuto nella verdura e negli ortaggi.

Ora, non è che si devono evitare tutti i cibi pro-acidosi o muco-formanti, però secondo la giusta combinazione degli alimenti si possono accoppiare i muco formanti con i non-muco-formanti. Questo permette di "tamponare" gli effetti negativi di un cibo con un altro. E' chiaro che una spremutina di limone sulla carne NON è sufficiente a tamponare l'acidificazione della bistecca, mentre qualche gheriglio di noce nell'insalata (mi raccomando senza pomodori, limone o altra frutta) è ottimo e nutriente.

Bene. Di seguito trovate un paio di riferimenti bibliografici da cui iniziare. Uno è la dieta senza muco di Arnold Ehret (che considero mitico) e l'altro è il metodo Kousmine (che non condivido appieno, ma è un testo scritto da medici, quindi con dettagli di biochimica interessanti).

Arnold Ehret - la dieta senza muco

Questo testo è spettacolare. Va letto però con la massima apertura mentale e soprattutto va provato. I risultati sono strabilianti. Evitate le ricette del cotto... sono fuffa.


Il metodo Kousmine

Questo testo è scritto da medici. Interessanti le pratiche salutistiche e le  informazioni sui cibi. Meno condivisibili l'utilizzo dei vaccini e della crema Kousmine a colazione. Per il resto è un buon riferimento.

Spero di non essere stato troppo "acido" sta volta e vi aspetto al prossimo post che sto preparando sulle proteine e la carne. Perché certe cose è bene saperle, anche se si continua con le proprie abitudini.

A presto allora.

domenica 12 settembre 2010

Scusate, mi sono frainteso!

Ciao a tutti, con questo post voglio chiarire alcune questioni sollevate da un mio caro amico. Quest'amico, un tipo culturalmente tosto che stimo, ha rifiutato di linkare il mio blog per il "tono" con cui comunico le informazioni e per la "povertà" di riferimenti bibliografici. Inoltre non concorda con tutto quanto riportato.

Queste sue critiche, che ovviamente mi hanno urtato inizialmente, mi hanno fatto pensare che forse non è il solo ad aver percepito questo dal blog. Allora, anche se a questo giro volevo postare un'altra cosa, preferisco subito fare dei chiarimenti a riguardo.

Questo NON è un blog scientifico. E' un blog divulgativo, basato su studi e prove personali, che quindi posso confermare che per me hanno funzionato, e funzionano, meravigliosamente. Funzioneranno meravigliosamente anche per voi? E chi lo sa! Non vi resta che provare. Io riporto dei suggerimenti, che potete verificare in prima persona consultanto i testi che ho consultato io e magari altri ancora.

La critica al tono è stata relativa al modo "imperativo" di diffondere le informazioni: << questo è giusto! >> << questo è sbagliato! >> come se io avessi la verità in tasca. E' chiaro che la verità non ce l'ha nessuno, tranne l'Universo stesso. Però la verità non ce l'ha nemmeno la televisione, la radio, i giornali, le riviste, ecc. che appartengono al main stream.
Il main stream è costituito da tutte quelle informazioni che ci arrivano, per la maggior parte, sempre dalle solite fonti o attraverso i soliti filtri. E' tutto ciò che è al servizio del commercio, in un modo o nell'altro.

Sono molto molto arrabbiato perché al giorno d'oggi in cui abbiamo potenti mezzi di comunicazione di massa, lo spazio alle informazioni vere importanti non viene data perché i media sono tutti al servizio della casta del commercio ed alcune informazioni potrebbero cambiare lo status quo. In ogni settore. Ma questo è il mio punto di vista.

Quindi con questo umore urlo forte e chiaro il mio dissenso, cercando di giustificare con dati facilmente reperibili sul WEB, le mie affermazioni, ma invito tutti (e lo faccio fin dal primo post) ad approfondire personalmente senza prendere le mie parole come oro colato ma usandole come spunto per alimentare la propria curiosità.
Il mio amico mi ricorda una cosa che io applico ormai in automatico, ma voglio ricordarla anche a voi: la scienza è prima di tutto empirismo. Tantevvero che la Naturopatia è chiamata anche "Medicina Empirica" perché si basa sull'osservazione. Osservare, Provare, Capire, Replicare.

E' chiaro che se io vi dico che il latte ed i latticini fanno male e voi prendete un libro con in copertina la piramide alimentare standard, troverete tutt'altre informazioni. Ma se cercate, "fuori dal giro" del main stream, libri di case editrici specializzate in "visioni alternative" (Punto d'incontro, Macro Librarsi, TecnicheNuove, RED! e altre ancora) troverete da soli le risposte che cercate.

Il limite di contenuto della critica del mio amico è quella di dirmi "Io ho sperimentato tanto che sono sicuro di aver raggiunto l'ottimo, quindi non lo cambio". Non si raggiunge mai l'ottimo. E sperimentare consapevolmente altre strade è il modo per cambiare, e quindi crescere. Anche se il risultato dell'esperimento non dovesse essere quello atteso. Ho imparato nella vita che una delle leggi naturali più importanti è la seguente:
"Ciò che non cresce, muore. Cresce ciò che cambia, per volontà o per necessità. Questo è ciò che accade continuamente."

Chiedo scusa a tutti se il mio tono possa essere sembrato troppo perentorio, però i miei studi sull'alimentazione mi hanno insegnato, e continuano a confermarlo, che l'uomo è disegnato per un certo tipo di cibo, che non è il JUNK-FOOD o il "cibo della tradizione" che ci mettono davanti al naso da consumare. Poi ci sono l'inquinamento, lo stress, l'elettromagnetismo e chi più ne ha più ne metta. Quindi la salute di un essere umano va intesa in senso olistico, cioè globale. Ho in previsione dei post relativi anche su questi aspetti.
Ma il cibo è una aspetto sotto li nostro controllo, mentre il resto a volte non lo è, ed è un elemento di importanza troppo vitale per poterlo trascurare. E' la prima fonte di approvvigionamento energetico e di materia. Se è di scarsa qualità o se è assunta male, cioè in modo diverso da come previsto dalla Natura, il corpo si ammala. Prima (per qualcuno) o poi (per qualcun'altro).

Quindi l'altro elemento di critica è stato sul concentrarsi principalmente sull'alimentazione e non su altro. E' vero. Ma il blog è giovane, ho tanti tanti argomenti da voler affrontare, e qualcosina di natura filosofica l'abbiamo anche già vista assieme. Mi riprometto di alternare con maggiore frequenza anche argomenti sulla psiche, su aspetti spirituali e sull'attività fisica.

Cioè in definitiva, tutti gli aspetti di uno stile di vita equilibrato e conforme al nostro essere. Perché come dice il mio amico: "Non siamo tutti uguali" ed io gli ho risposto: "è vero, ma abbiamo tutti 2 gambe, 2 braccia, 2 occhi, 1 naso, 1 bocca, 1 intestino, ecc." uguali per tutti a meno di deformità congenite o traumatiche. Poi variano alcune caratteristiche di dettaglio come l'altezza, il colore, il carattere, le propensioni, i talenti, il numero di scarpe, la lateralità, il metabolismo, e così via. E qui entriamo in gioco noi con il conoscerci e ri-conoscerci per adattare la regola generale al nostro caso particolare.

Secondo me ognuno deve scegliere l'alimentazione a lui più congegnale, ma con cibi scelti all'interno del paniere dei cibi umano-compatibili. Cioè quei cibi che all'organismo non danno reazioni avverse. Il resto è dannoso, anche se sembra che l'organismo riesca a tollerarlo nel breve periodo e saltuariamente.
Meraviglie dell'organismo umano! Non è che se il corpo riesce ad adattarsi per le sue capacità elastiche ad una situazione di emergenza, poi nella vita "normale" bisogna continuare come se si fosse in emergenza.
Come quella squadra di rugby che cadde sulle Ande e si ridusse al cannibbalismo per sopravvivere. Non è che tornati a casa continuarono a mangiare le persone!


Concludo dicendo grazie a tutti quelli che mi permettono di migliorare il blog, la comunicazione ed i contenuti, compreso al mio amico, che pur essendo un po' duro e poco diplomatico, ha evidenziato i punti su cui lavorare. E per questo lo stimo e gli voglio bene. Ciao.

mercoledì 25 agosto 2010

Latte... alle ginocchia

Ciao a tutti e bentornati dalle troppo brevi vacanze estive.

Parliamo di latte? è uno degli argomenti della nostra lista di riferimento del post False credenze.

Il latte (e derivati), e non mi riferisco solo a quello vaccino, a detta di dietologi, di televisione (spot), riviste, esperti, medici, ecc. è un alimento fondamentale per la dieta di un essere umano.

Già ma cos'è un'essere umano? è un mammifero, e come tale appena nasce inizia a bere latte materno dalla tetta della mamma. Fate un attimo mente locale. Quanti mammiferi in età adulta bevono latte? Ve lo dico io. Nessuno! Ma allora un toro, un elefante, la giraffa, ed il gorilla di montagna come fanno a "farsi le ossa"? E non sono nemmeno ossicini piccoli!!!

L'uomo fa una cosa altamente innaturale, ma vediamo perché il bere latte da adulti fa male.

Non mi dilungo sulla qualità del latte, in quanto è troppo evidente. Pensate a mucche stipate, ammalate e tenute in vita con antibiotici, ormoni di sintesi, stressate, nutrite con cibi ricchi di additivi chimici non idonei ed a volte anche ammalate di mastite. Nel latte che bevete ci sarà tutto questo, ed anche di più... anche se pastorizzato.

Ma veniamo al nocciolo. Il latte contiene sì il calcio, ma è in forma colloidale, non assorbibile dall'organismo umano, che invece predilige la forma ionica. Quindi di questo calcio ne assorbiamo una percentuale molto molto bassa rispetto a quella ingerita.

Inoltre... Il latte è molto ricco di proteine e grassi animali. L'assunzione di questo tipo di cibo tende a spostare l'acidità del nostro organismo da un Ph di circa 7.4 (alcalino), ad uno acido. Ma l'organismo non può permettersi questo, altrimenti... si muore! Quindi attinge a tutte le sue risorse per mantenere l'equilibrio alcalino soprattutto utilizzando minerali ionici. Ed indovinate da dove pesca i minerali? Esatto, dalle ossa! Estraendo fosfato di calcio che ridisciolto aiuta l'alcalosi.
Ovviamente questo meccanismo non è l'unico e la descrizione dei processi è molto più complessa di quella riportata. Infatti anche l'apporto di vitamina D è fondamentale nei processi del calcio, ed in questo la luce solare la fa da padrone perché ne stimola l'assorbimento. Quindi meglio passare qualche ora al sole e all'aria aperta che farsi un bicchiere di latte!

Riassumendo: bevo latte per avere il calcio per le mie ossa (e non solo), ma ne assorbo poco, ed inoltre ne sottraggo di più dalle ossa di quanto ne assorbo.

Mi viene da dire: " Non male! "
Bere latte non previene l'osteoporosi, la causa!

Il latte di mucca serve a far crescere vitelli, quello di capra i capretti, quello di asina gli asinelli, e quello della donna i "cuccioli di uomo". Vedete anche voi la distorsione? Sarebbe già strano vedere un uomo o donna adulti attaccati alla tetta della mamma. Provate ad immaginarveli attaccati alla tetta di una mucca... anzi, guardate voi stessi.


Lo so che non siete del tutto convinti. Vi invito a fare ricerche a riguardo, sicuro che troverete conferme di quanto affermo. Di seguito vi indico alcuni riferimenti web utili per approfondire obiettivamente la questione:

    Le informazioni riportate nei siti indicati, vanno integrate in un'unica sintesi che vi rende la completezza della situazione reale.

    Spesso in questi siti si palesa l'ignoranza di chi consiglia il latte come fonte di calcio per la salute dell'organismo e delle ossa. Ci sono due considerazioni da fare: l'ignoranza magari non è volontaria, nel senso che medici e dietologi studiano in università gestite da "baroni" foraggiati e foraggiate dalle cosiddette lobby del cibo e del farmaco. La mal informazione mediatica poi è completamente nelle mani di politica (foraggiata) e di inserzionisti, che guarda caso sono sempre gli stessi.

    Ma avete idea di quanto valga il mercato del latte a livello mondiale? Facendo qualche ricerca, alcuni articoli americani attestano il mercato mondiale 2007 del latte attorno ai USD 2.117,5 MLD (1.482.250.000.000,00 Euro/Anno). Pensate cosa dovesse succedere se una nuova politica della salute pubblica dicesse che non si deve più assumere latte e derivati... il finimondo! Meglio vendere pilloline ed integratori di calcio così alimentiamo le farmaceutiche e sono tutti contenti... tranne chi sta male.

    Ad oggi le intolleranze al latte che stanno venendo fuori sono comunque in aumento ed il nuovo pensiero che si sta concretizzando è semplice: ma non è che il latte vaccino all'uomo non fa bene, e SOLO alcuni individui riescono a tollerarlo? Cioè l'esatto contrario di quello che ci vogliono far credere. Quelli strani sono i "tolleranti" non gli intolleranti. Da adulti siamo tutti intolleranti al latte (materno e non) per costituzione genetica!

    Però ai bambini il latte vaccino fa bene, vero?! NO.

    Il latte vaccino fa crescere vitelli, non bambini. E' troppo grasso e proteico. Alla peggio è meglio sostituire con i succhi di frutta freschissimi, centrifugati di verdure, ecc. "[...] Il latte vaccino, dovendo servire ai vitelli, che hanno una velocità d’accrescimento fisico notevolmente superiore a quell’umana (raddoppiano il proprio peso dopo appena 47 giorni dalla nascita, mentre il neonato umano lo raddoppia in 180 giorni), contiene dal 3,5% al 5% di proteine, contro l’1,2% del latte umano. Tale notevole quantità di proteine nel latte  di mucca costituisce, quindi, un’autentica overdose proteica per un essere umano. Si è così accertato che quando le proteine superano il normale fabbisogno del mammifero che assume un determinato latte, l’eccesso determina un sovraccarico per il fegato e le reni, che hanno il compito di eliminare i prodotti del metabolismo proteico. Il latte  umano, al contrario di quello vaccino, garantisce al neonato la massima prevenzione dalle allergie e dalle infezioni.[...]" ( www.vegetarian.it )


    Latte  Umano  Mucca  Capra 




    Lattosio  7% 4,40% 4,80%




    Grassi  4% 4,50% 3,70%




    Proteine  1,50% 4,30% 3,50%




    Sali  0,20% 0,80% 0,45%
    (www.disinformazione.it)


    Infine vi voglio dire che il migliore calcio assimilabile è sempre di provenienza organica, quindi da piante e non dal gesso o pillole sintetiche! Fonti molto utili sono ovviamente i semini oleosi, le piante verdi e le alghe che sono veramente ricche di calcio assimilabilissimo.
    Alcuni integratori a base di calcio corallo possono aiutare. Ma vi faccio una domanda:

    Ma come fa il toro o il bufalo con le "ossicine" che ha a costituirle e mantenerle mangiando solo erba? e tenete presente che anche i muscoli ed il sistema nervoso usano il calcio per eseguire le loro funzioni... quindi?

    Abbiamo veramante bisogno di integrare il calcio? 
    Si, se continuiamo ad acidificare il corpo con proteine e grassi animali. 
    No, se la nostra dieta è pro-alcalosi.
    Ma questa è un'altra storia.

    domenica 1 agosto 2010

    Svegliati Neo.Toc Toc...

    Mangiare sano ora è un disturbo mentale

    Scusate amici miei, avevo salutato per le vacanze, ma questa ve la devo proprio raccontare.



    Leggo sul mio sito di informazione preferito una notizia davvero divertente tratta da questo sito. In particolare si parla di malattia mentale, ma di una in particolare: la mania di mangiar sano.
    Cioè?! Cioè se ti ostini a non mangiare ciò che trovi nei ristoranti, se smanii per mangiare frutta fresca biologica, se ami le verdure e proprio non riesci a mangiare carne. Se ti ostini a non voler ingurgitare cibi alterati, OGM, coltivati con le peggiori tecniche basate su idrocarburi (vedi i fertilizzanti sintetici), ecc. allora sei affetto da ortoressia nervosa. Lo dice il Guardian con più di un articolo (non li ho letti ancora però...). E' grave?... certo! si cura con psicofarmaci e può portare ad una consapevolezza troppo elevata da poter controllare.

    Beh, io quando l'ho letto mi sono fatto davvero un mucchio di risate, però la cosa è serissima.

    Questa è una guerra, e si combatte a suon di mal-informazione con chi la spara più grossa. Adesso ci vogliono far credere che voler evitare cibo malsano è una malattia mentale. Vuol dire che chi diffonde quest'informazioni è ormai disperato, in quanto anche un bambino si renderebbe conto, anche ammettendo tutte le dimostrazioni scientifiche del caso, che la sola affermazione è una follia. E quindi ci troviamo nel dare ascolto ad una affermazione folle su una follia! (e qui ci starebbe quel risolino folle e schizzato dell'immagine...ah Ah eh Eh eH HI hI).

    Attenzione amici. Chi sono quelli che fanno questa cosa? beh cerchiamo di capire prima il contesto, poi lo giudichiamo:
    1. il biologico sta crescendo di quote di mercato del 20% annuo, anche con la grave crisi economica in atto
    2. metà dei paesi europei hanno rifiutato coltivazioni OGM per la pericolosità
    3. le persone che iniziano a nutrirsi sano (nell'ordine), vegetariani, vegani, crudisti e fruttariani, sviluppano una autocoscienza ed una percezione del mondo più profondi e d'insieme. 
    Cioè le persone piano piano stanno diventando sempre più consapevoli ed incontrollabili. La situazione è critica, quindi ci provano: << facciamo sembrare questi "fanatici" dei malati, così arginiamo il problema. O al meno ci proviamo! >> devono aver pensato i capoccioni del marketing interpellati.

    Ecco come la vedo io. Corporation, privati con fantastiliardi, logge massoniche, big pharma, food industries,  visto che il cambiamento è lento ma inizia a diventare sempre più visibile ed importante, tirano queste bordate, a volte anche al limite della credibilità.

    Comunque vi invito a leggere le fonti direttamente così da farvi un'idea tutta vostra:
    Ciao e buona lettura.

    domenica 25 luglio 2010

    Ma che combinazione!

    Eccoci qui. Come da elenco promesso del precedente post sulle False "credenze", vi riporto le prime dritte per un passaggio graduale ad una alimentazione più sana.

    Forse avete già sentito parlare di dieta dissociata, che non è una dieta dalla doppia personalità bisognosa di ricovero!

    Il primo e più semplice accorgimento per migliorare le proprie funzioni digestive (e la salute) è di ingerire i cibi in modo tale da favorirne la digestione e l'assimilazione. Infatti dovete sapere che cibi diversi hanno processi di digestione diversa, a volte, addirittura opposti. E' il caso delle proteine e dei carboidrati.
    Innanzitutto definiamo i nomi che useremo da qui in avanti. Tutti i cibi hanno molti elementi che li compongono, zuccheri, proteine, vitamine, enzimi, grassi, fibra, ecc. Quindi dire di un cibo che è proteico, non vuol dire che non possiede gli altri elementi, ma che ha una prevalenza in proteine. Idem per i carboidrati, la fibra, ecc. Solo una nota su ortaggi e verdura che in genere viene considerata carboidrato: nel nostro caso la chiameremo verdura, in modo da distinguerla dai cereali come i frumenti, riso ed altri.
    Bene. La prima news che vi do è che il processo digestivo dei carboidrati (alcalino) è opposto al processo digestivo delle proteine (acido). Cioè i due processi di digestione si svolgono a due pH differenti.
    Come si traduce questa cosa nell'alimentazione quotidiana? Semplice, Se vi mangiate una bella pasta con il ragù chiedete al vostro intestino di digerire carboidrato (pasta) e proteina (il ragù di carne). Dovendo creare due ambienti opposti, l'intestino non riesce a fare né uno né l'altro, con la conseguenza che impiega molto più tempo ed energie per digerire quanto ingerito, senza riuscirci completamente. ... E poi arriva il sonno ed il conseguente, ma inutile, caffè! ...
    Quindi tutti i piatti più "saporiti" ed il "famoso" pasto completo sono deleteri per l'apparato digerente, perché sottopongono l'organismo ad uno sforzo assurdo per rifornirsi degli elementi e dell'energia ad esso necessari. A lungo andare tale comportamento porta ad una debilitazione dei tessuti dell'apparato digerente, oltre che all'introduzione nel corpo di prodotti non completamente digeriti, con la conseguenza di accumulare tossine ed acidificazione tissutale e le conseguenti malattie.

    Veniamo quindi ad un semplice quanto utile prontuario:

    A) Cibi proteici : carni, salumi, pesce, latte, yogurt, uovo, formaggi, ecc.
    __A.1) Magri
    __A.2) Grassi
    (uova, formaggi)
    B) Cibi amidacei : cereali in chicci e derivati, patate, legumi, castagne
    C) Verdure : tutti, tranne patate e legumi
    D) Frutta fresca
    __D.1) Acida (Agrumi, anans, frutti di bosco, pomodori)
    __D.2) Semi-acida (Mele, pere, fragole, ciliege, pesche, prugne, albicocche)
    __D.3) Zuccherina (uva, banane, fichi, cachi)
    E) Frutta dolce essiccata : uvetta, fichi, datteri, prugne.
    F) Frutta oleosa : noci, nocciole, mandorle, semi di girasole, sesamo, anacardi, ecc.
    H) Erbe aromatiche e spezie.
    I) Condimenti acidi : salsa di pomodoro, aceto o limone.
    L) Condimenti grassi : olii vegetali
    M) Zuccheri semplici
    : miele, zucchero integrale.

    Non associare nello stesso pasto, vuol dire far passare almeno 4 ore tra l'assunizone di un cibo ed il successivo.

    Sulla base di questa definizione vediamo quali combinazioni evitare e quali favorire:

    Combinazioni OK
    A+C+H
    B+C+H
    D
    D.1+D.2
    D.3+D.2
    E+D
    E+F
    L+A
    L+B
    L+C


    Combinaizoni da EVITARE assolutamente
    A+B
    A.1+A.1
    A.1+A.2
    A.2+A.2
    I+B
    A+B+D+E+F+L+M (i dolci)

    Discorso a parte lo fanno i liquidi, come acqua, succhi e tisane, da cosumarsi assolutamente lontani dai pasti. Almeno 30 min prima o 3-4 ore dopo il pasto. Mandare giù 2 dita d'acqua per non soffocare, vanno bene, però non bisognerebbe arrivare al bicchiere o più.
    Il motivo è semplice: l'acqua diluisce i succhi gastrici, rendendoli meno acidi, e quindi rallentando di molto il disciogliemento dei cibi ingeriti.

    Bene questo primo post "tecnico" è finito. Mi sento però di dare qualche dritta di natura psicologica.

    Ippocrate diceva ai bisognosi che andavano a chiedere di essere guariti:

    - Sei pronto a cambiare? Perché se non sei pronto a cambiare, io non posso farti guarire.
    -

    Inoltre, non fate di tutto questo un cruccio, altrimenti i vantaggi di una alimentazione migliore si perdono con lo stress per attuarla. E poi ricordate di modificare le abitudini lentamente, ma in modo costante e permanente. Solo così il cambiamento avrà luogo, ed i risultati saranno grandiosi.

    Un testo dove poter approfondire tali argomenti è "La facile combinazione degli alimenti" dell'igienista dr Shelton (qui indicato).



    Siamo alle porte delle ferie. Questo è il periodo della frutta e della verdura fresca di stagione. Per queste settimane di vacanza date respiro al vostro organismo: mangiate solo frutta e verdura fresca cruda a sazietà. Fegato, reni, ed intestino ringrazieranno, regalandovi maggiore benessere.

    Bene, spero abbiate apprezzato queste prime e semplici dritte per iniziare un nuovo cammino verso la salute.

    Buone vacanze e buona frutta a tutti.

    domenica 4 luglio 2010

    False "Credenze" ...

    Ciao a tutti, cari amici che avete la pazienza di seguirmi. "Scusate il ritardo", citando il mio ben più noto compaesano Troisi, ma il lavoro ufficiale mi ha impegnato oltremodo, ultimamente.
    Sta volta parliamo di false credenze, in due sensi: credenze nel senso di ciò che si pensa essere vero e credenze in riferimento al contenuto del luogo dove il cibo è riposto.
    I luoghi comuni sul cibo sono alla base di una delle schiavitù da olocausto planetario più ampie e profonde dell'intera storia umana. Questo articolo ne elenca alcune che prenderò come spunto per i post successivi. Una sorta di indice a cui riferirci. La lista della spesa delle falsità che ci hanno passato medici, dietologi, esperti, libri sulla linea, trasmissioni sulla salute, e chi più ne ha più ne metta.
    Il motivo? è semplicissimo: l'intero sistema ci vuole malati e con la mente offuscata, così da non avere abbastanza "forza" per capire cosa ci sta realmente accadendo e reagire. Quindi in una sola parola: controllo. La buona notizia è che basta iniziare a cambiare alimentazione e fare qualche pratica disintossicante (fisica e mentale) per schiarirsi la mente e rafforzare il corpo in modo da renderci capaci di capire che siamo tutti schiavi di "Matrix: al fine di convertire l'essere umano in quello". Una volta sani, potremo fare scelte consapevoli, e quindi saremo più liberi. Questo ve lo prometto, perché è quanto mi è successo e mi continua a succedere. Quotidianamente.
    Ma prima di arrivare all'elenco sopra citato vi chiedo di fare una cosa preliminare: per riempire un bicchiere, innanzitutto deve essere vuoto. Lapalissiano certo, ma non scontato. Vuol dire che se avete un bicchiere pieno d'acqua e ci volete mettere il vino, potete sì versare il vino nel bicchiere pieno, ma alla fine avrete acqua e vino. Ovvero sia, né uno né l'altro. Se invece svuotate il bicchiere dall'acqua e poi ci mettete il vino, avrete un bicchiere di solo vino.
    Tutto ciò si traduce per noi, nel "dimenticare" volontariamente tutto quello che sappiamo o crediamo di sapere per certo e farci venire il dubbio legittimo che ciò che stiamo leggendo sia vero. Poi successivamente a fronte di dimostrazioni, verifiche, analisi, ecc. potremo confutarlo.
    Il mio scopo è sempre quello di farvi riflettere da punti di vista diversi. Poi sta ad ognuno indagare e soprattutto provare per capire. Alla fine se funziona ce ne accorgiamo e... se funziona, funziona!
    Bene, veniamo a questo famigerato elenco:
    1. un pasto completo è necessario per avere tutti i nutrienti per una buona salute. FALSO
    2. la carne è un alimento indispensabile che da energia e cura l'anemia. FALSO
    3. latte e derivati fanno bene e forniscono al corpo il calcio necessario per la salute delle ossa. FALSO
    4. la colazione è il pasto più importante della giornata. FALSO
    5. nella preparazione dei cibi è necessario usare il sale e lo zucchero. FALSO
    6. i cibi cotti sono più digeribili di quelli crudi. FALSO
    7. i cibi industriali sono più sicuri di quelli del contadino e sono nutrizionalmente equivalenti a quelli biologici. FALSO
    8. il cibo non c'entra con lo stato di salute emotiva e mentale. FALSO
    9. mal di testa, mal di schiena, male alle articolazioni, disagi fisici, stanchezza, malattie croniche, ecc. non centrano con il cibo ingerito. FALSO.
    10. le bibite fredde sono dissetanti. FALSO.
    Ne ho citati solo 10 per fare cifra tonda ed avere i principali temi a cui fare riferimento. Anche voi capite che si potrebbe andare avanti per ore, ma per iniziare bastano ed avanzano anche questi.

    Inizio col dare qualche spunto di analisi ulteriore:
    1. Un pasto completo combina gli alimenti in modo tale da rendere il cibo ingerito indigeribile, togliendo energia anziché fornirla.
    2. La digestione della carne, provoca nell'intestino la formazione di putrescina e cadaverina ed acido fosforico, che debilitano gravemente l'intestino e l'organismo.
    3. Il latte contiene calcio in forma colloidale quasi totalmente non assorbibile.
    4. durante il digiuno della notte il corpo entra in autolisi. La prima colazione, soprattutto se mattiniera, interrompe il suo stato di pulizia interna, affaticando l'intero organismo.
    5. il sale anestetizza la lingua, lo zucchero richiede una forte scarica insulinica senza dare alcun nutrimento. Creano entrambi dipendenza.
    6. i cibi crudi conservano tutti gli enzimi per la propria digestione. Durante la cottura gli enzimi sono i primi ad essere distrutti insieme alle vitamine.
    7. i cibi industriali contengono una tale quantità di additivi chimici dannosi, che sommati tra di loro nei vari pasti che facciamo, superano le dosi giornaliere di tolleranza definite dagli stessi organi di controllo.
    8. Durante la macellazione gli animali sono trattati talmente male che generano una quantità enorme di ormoni relativi ad emozioni come paura, odio, ostilità, eccitamento, ecc. i quali restano permeati nelle carni. Chi le ingerisce poi esprimerà le stesse emozioni.
    9. se il corpo non riesce a "tollerare" alcuni componenti dei cibi ingeriti, l'intestino si infiamma, creando infiammazione in tutta la zona adiacente (stato febbrile locale), debilitando anche i muscoli, eventualmente, della schiena (per fare un esempio).
    10. Le bibite sono arricchite di così tanti zuccheri raffinati e affini, che il corpo per discioglierli necessita di più acqua, quindi induce altra sete.
    Sono solo spunti, è chiaro. Per ognuno di questi argomenti ci sono molte informazioni da condividere con voi, ma intanto avete un "aperitivo" con cui stuzzicare l'appetito della curiosità.
    A presto, quindi, per il prossimo post sulle combinazioni alimentari.